domenica 27 marzo 2011

Crostata con pesche (sciroppate) e crema alle mandorle


i bei giorni caldi e pieni di sole appena passati mi hanno fatto venire una gran nostalgia di estate, di cose fresche e soprattutto dell'ottima frutta che offre quella stagione, di cui io sono particolarmente ghiotto


ma purtroppo siamo ancora abbastanza lontani da tutto ciò.... è così mi sono dovuto adattare (^_-)

sicuramente questa crostata sarebbe molto più buona con le pesche fresche (magari precedemetemente fiammeggiate con dell'ottimo calvados), ma vi assicuro che merita di essere provata anche questa versione, con le sciroppate.


Io avrei voluto mettere sulla frolla (prima di aggiungere la crema) anche un po' di amaretti sbricolati.... ma purtroppo a casa mia non piacciono.... ovviamente voi lo potete fare, con un risultato ancora più goloso!

con questa ricetta partecipo alla raccolta Tin Can Recipes #2, delle bravissime Ale, Fra, Sere e Paola del blog Il Giardino degli Aromi, noncè dalla altrettanto bravissima Brii di Briggis recept och ideer e Briiblog in English


questo è il barattolo che ho utilizzato (così come richiesto dalla raccolta)


Ingredienti:


per la frolla: - gr. 300 farina - gr. 150 di burro - gr. 150 di zucchero - 1 uovo + 1 tuorlo (uova grandi) - aroma a piacere


per la farcia: - gr. 130 di burro - gr. 120 zucchero - gr. 120 di farina di mandorle - 2 uova grandi - 2 cucchiai di Calvados (o liquore a piacere) - gr. 50 farina


inoltre:


- 1 barattolo grande (oppure 2 piccoli) di pesche sciroppate (ovviamente queste dosi sono indicative: mettete quante pesche vi piacciono)


- gelatina per torte, per lucidare la superficie (facoltativa)


Procedimento:


frolla: mettere nel robot da cucina la farina, lo zucchero, il burro a pezzetti e fare girare le lame alcuni secondi (fino ad ottenere un composto sbriciolato). Unire le uova e l'aroma e far girare le lame a media velocità fino ad ottenere una palla. Togliere l'impasto dal robot, lavorare l'impasto velocemente (pochi secondi) con le mani e metterlo in frigorifero una mezzoretta.

farcia: frullare il burro (a pomata) con lo zucchero, unire le uova e il liquore e continuare a frullare; quindi unire le due farine e amalgamare bene. Infine mescolare circa meta delle pesce sciroppate, tagliate a dadini..

Foderare con la frolla stesa, uno stampo da crostata da cm. 28 e quindi riempire con la farcia. Decorare la superficie della crostata con le rimanenti pescche, tagliate a fettine. Cuocere a 175° per circa 45/50 minuti. Una volta fredda lucidare, se volete, con gelatina per torte.



ottima!!!!


a noi è piaciuta molto, spero piaccia anche a voi!!!

domenica 20 marzo 2011

Il mio tiramisù alle fragole


buona domenicaaaaa!!!

io adoro le fragole e quando ne arriva il periodo, non posso fare a meno di comperare quintalate di questi deliziosissimi frutti (che mi pappo anche al naturale!!!!..slurp!!)
e, ovviamente, potevo non utilizzarle per un dolce?????
tra l'altro, per questa domenica, sapevo che i miei ospiti avrebbero gradito mooolto un bel tiramisù, quindi ho fatto uno più uno, eeeee......
per questa ricetta non mi sono ispirato nessuno in particolare, (ho improvvisato al momento), ma ammetto che l'idea di Imma (dolci a gogò) di utilizzare la crema pasticcera al posto dei tuorli d'uovo crudi, mi ha ispirato non poco.
la mia crema pasticcera l'ho voluta realizzare utilizzando anche purea di fragole e uova intere (così almeno per questa volta ho evitato di surgelare altri albumi). Devo ammettere che il risultato è stato parecchio soddisfacente.

Le foto che vi presento sono relative a versioni mono-porzione (più carine, fatte apposta per farvele vedere), mentre la foto della fetta è quella della versione "tiramisù in vaschetta" (meno bella, ma altrettanto buona), che ho servito a miei ospiti.



Ingredienti: (x 8-10 pz.)

- gr. 500 mascarpone
- gr. 300 panna montata (zuccherata)
- gr. 600 di fragole (più quelle per decorare - facoltative)
- 1 confezione di savoiardi
- 2 uova
- gr. 300 di latte
- 7 cucchiai di zucchero
- 3 cucchiai di maraschino
- 4 cucchiai di maizena
- cacao amaro qb

Procedimento:
Tagliare in piccoli pezzeti circa gr. 600 di fragole, metterle in un contenitore, spolverarle con 3 cucchiai di zucchero e irrorarle con 3 cucchiai di maraschino (ovviamente le dosi sono a seconda dei propri gusti). Lasciarle insaporire un'oretta mescolandole ogni tanto.
Preparare la crema pasticcera: prendere gr. 300 di quelle fragole (evitando di prendere il "sughetto" che hanno rilasciato) e frullarle con gr. 300 di latte, quindi mettere a scaldare il composto. Nel frattempo mescolare le 2 uova con 4 cucchiai di zucchero e successivamente aggiungere la maizena. Quando il latte è caldo versarlo sul composto e quindi rimettere sul fuoco (moderato!!) fino a che la crema si addensa, mescolando spesso. Mettere la crema a raffreddare.
Mescolare bene il mascarpone (io non ho messo zucchero, perchè le altre creme sono già ben zuccherate) fino a farlo diventare una crema, quindi aggiungere la crema pasticcera (fredda) ed infine aggiungere con delicatezza la panna montata, amalgamando bene.
Frullare i rimanenti gr. 300 di fragole (che nel frattempo hanno rilasciato parecchio sughetto) e mettere il frullato in una ciotola.
Prendere un contenitore rettangolare e spalmare un po' di crema sul fondo. Formare uno strato di savoiardi passati velocemente nel frullato di fragole; ricoprire i savoiardi con la crema e ripetere l'operazione un'altra volta con uno strato di savoiardi e uno di crema. Mettere il dolce in frigorifero per alcune ore a rassodare e prima di servirlo procedere alla decorazione: io quello rettangolare l'ho spolverato di cacao amaro e ho messo sulla superficie alcune fragole tagliate a metà. Mentre per quelli mono-porzione, con un po' di crema rimasta (alla quale ho aggiunto un po' di cacao e panna montata) ho formato dei ciuffetti utilizzando una bocchetta liscia, ho spolverato con cacao e ho aggiunto le fragole, tagliate a metà.



buonissimissimo!!!!!!!!!!!!!!!

a noi è piaciuto molto, spero piaccia anche a voi!!
un abbraccio e alla prossima

domenica 13 marzo 2011

Crostata di zucca al cacao


Un bel po' di tempo fa, gironzolando per un supermercato, avevo notato delle confezioni di polpa di zucca "sottovuoto", già cotta al vapore, venduta in offerta. Un po' per il prezzo allettante e un po' perchè mi ero appena imbattuto in una ricetta di torta alla zucca che mi era piaciuta, ho fatto scivolare nel carrello un paio di confezioni, ripromettendomi di provare quella bella ricetta.
Poi, sapete tutti come va: per una cosa o per un'altra ho preparato altri dolci ed è andata a finire che quelle confezioni di zucca sono rimaste dimenticate a stazionare nel frigorifero.
Ieri finalmente mi sono deciso ad utilizzare la zucca per preparare quella benedetta torta, solo che... non mi ricordavo più dove avevo visto la ricetta!!!!
vabbè.... mi sono buttato comunque nell'avventura, cercando di ricordare la ricetta e mettendoci qualcosa di mio. E alla fine è uscita questa crostata.
Questa volta, poi, ho provato a fare per la prima volta la frolla nel robot da cucina e devo ammettere che il risultato è stato estremamente soddisfacente (^_-)



Ingredienti:

frolla:
- gr. 300 farina
- gr. 150 zucchero
- gr. 150 burro
- 1 uovo + 1 tuorlo (uova grandi)
- punta di cucchiaino di lievito in polvere
- aroma a piacere (io ho grattuggiato un po' di scorza di arancia)

ripieno:
-gr. 500 di polpa di zucca cotta al vapore
- gr. 80 di miele (io usato quello di acacia)
- 2 uova
- gr. 20 di fecola
- 1 cucchiaio di cacao amaro
- 1 e mezzo cucchiaio di zucchero a velo
- 3 cucchiai di rhum
- mezzo cucchiaino di zenzero macinato
- mezzo cucchiaino di cannella

Procedimento:
frolla: mettere nel robot da cucina la farina, lo zucchero, il burro a pezzetti e fare girare le lame alcuni secondi (fino ad ottenere un composto sbriciolato). Unire le uova e l'aroma e far girare le lame a media velocità fino ad ottenere una palla. Togliere l'impasto dal robot, lavorare l'impasto velocemente (pochi secondi) con le mani e metterlo in frigorifero una mezzoretta.
ripieno: frullare la polpa di zucca, aggiungere le spezie, il miele, le uova e mescolare bene. Quindi aggiungere il cacao, il liquore e lo zucchero a velo e mescolare fino ad amalgamare bene il tutto.
Con 3/4 della frolla rivestire il fondo e le pareti di una teglia da crostata precedentemente imburrata (diametro cm. 26) e versare il ripieno sulla frolla. Con la pasta rimasta preparare delle strisce per formare una griglia sulla crostata. Infornare a 190° per circa 35 minuti. Servire spolverata a piacere con zucchero a velo.




se devo essere sincero questo dolce non mi ha fatto proprio impazzire, eppure a casa è piaciuta parecchio.
spero piaccia anche a voi!
alla prossima ed un abbraccio

domenica 6 marzo 2011

Torta mimosa all'ananas (e un bacio anticipato a tutte le donne)



prendete uno zioda' a caso, che vive con (sob!!!) ben tre donne.....

beh..... quando in casa sua si festeggia la festa della donna (anche se in anticipo per ragioni di tempo)....come miiiiinimo preparare alle sue bellissime ragazze una bella torta mimosa.... è d'obbligo direi!!!! giusto????

quest'anno mi sono "buttato" nella preparazione della classica "all'ananas" (che tra l'altro non ho mai fatto).

c'è chi decora la superficie con del pds tagliato a cubetti, ma sinceramente a me piace di più questa versione, tutta "sbriciolosa"!!!! ma si sa.... de gustibus......

per quanto riguarda il pds, visto che la torta è già molto calorica di suo, ho preferito utilizzare questo, che continene solo 4 uova (ovviamente, per avere un effetto più "giallo" potete sempre aggiungere durante la sua preparazione, qualche goccia di colorante nell'impasto... io ne ho messe 3-4).

Colgo inoltre l'occasione per fare a tutte le donne tantissimi auguri con un bacio incorporato (purtroppo in settimana dovrò assentarmi....e ve li posso fare solo oggi).



Ingredienti:

per il PDS :
4 uova,
2 cucchiai di succo di ananas (quello della scatola),
gr. 150 zucchero,
gr. 100 farina,
gr. 100 fecola,
1 bustina di lievito,
2 cucchiai di grand marnier;
per la farcia :
nr. 3-4 fette di ananas sciroppato tagliato in piccoli pezzetti,
3 tuorli d'uovo,
3 cucchiai di zucchero,
2 cucchiai di farina,
1 cucchiaio di maizena,
450 ml. di latte;
200 ml. di panna montata zuccherata con un paio di cucchiaini di zuccìhero a velo

inoltre : ananas per decorare, 300 ml di panna fresca da montare (più zucchero a velo per dolcificarla) e bagna formata da: grand marnier e succo di anans sciroppato

Procedimento :
PDS: frullare le uova con il succo di anans sciroppato per qualche istante quindi aggiungere lo zucchero e frullare fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso; quindi aggiungere le farine ed il lievito setacciati. Mettere l’impasto nella teglia del diametro di 26 cm e cuocere in forno pre-riscaldato, a 180° per circa 30 minuti (fate la prova stecchino).

Preparare una crema pasticcera: mettere a scaldare il latte in un tegame. Nel frattempo mescolare i tuorli con lo zucchero, aggiungere le farine e una volta ben amalgamato, aggiundere il latte caldo un po' alla volta. Quindi rimettere sul fuoco (dolce) e mescolare fino a quando la crema non si addensa. Mettere la crema a raffreddare. Una volta fredda aggiungere l'ananas a pezzetti e (delicatamente) la panna montata.

Quando tutto è freddo, tagliare la calotta al pds, scavare la base con un cucchiaio lasciando un bordo di circa 1 cm (e mettere da parte le briciole). Inumidire con la bagna e riempire con la crema all'ananas; rimettere la calotta e quindi ricoprire tutta la torta, prima con la panna montata (zuccherata con un po' di zucchero a velo) e poi con le briciole di pds. Decorare a piacere.




Vi consiglio di tirlarla fuori dal frigorifero solo quando la volete servire, in quanto la farcia, con il calore tende a diventare molto morbida.

Inutile dirvi quanto è buona..... chi non conosce la torta mimosa???

..a noi è piaciuta molto..spero piaccia anche a voi!!!

un abbraccio e alla prossima.


domenica 20 febbraio 2011

Carrarina in... cocotte!!!

buona domenicaaaa!!!!
con il dolce di oggi ... la famosa "torta di riso carrarina"...... prendo due piccioni con una fava!!!
infatti, "in primis" dedico questa squisitezza a Colei che me lo ha fatto conoscere: la carissima Daniela, una mia grande amica (oltre che ottima cuoca). -....e vi assicuro che lei è un'Amica con la "A" maiuscola!!!! ...e se, come si dice, gli amici, quelli veri, si vedono nel momento del bisogno...... lei me lo ha ampiamete dimostrato, aiutandomi moltissimo in mio brutto periodo..... disinteressatamente..... e senza che nessuno glielo chiedesse!!!! Cara Daniela ti voglio bene e ti abbraccio forte forte (e ricorda: me lo hai promesso, ti aspetto con Stefano al più presto!!!).
e "in secundis", con questo dolce partecipo al contest "Tutto in cocotte" della miticissima Imma di Dolci a Gogò (ehhhh, cara Imma...ovviamente io dovevo partecipare con un dolce, no?).
Questa è la versione di Daniela, se volete vedere la sua ricetta originale, con tutti i passaggi, potete farlo QUI.
vi consiglio assolutamente di provarla perchè merita proprio (e non immaginate quanto)




Ingredienti:

(sono per una teglia del diametro di cm 30: io ho realizzato 4 cocotte e una teglia di alluminio da 6 pz)

- gr. 150 di riso
- 1 litro di latte (io ho usato quello intero)
- 10 uova
- gr. 350 di zucchero
- 1 bicchierino di sambuca
- buccia grattuggiata di 1 limone.
inoltre: 2-3 cucchiai di zuocchero per il caramello.


Procedimento:

Far cuocere il riso al dente in acqua salata. Nel frattempo bollire il latte. Prendere una teglia diametro 30 e mettere un po di zucchero e caramellarlo al fuoco; mettere 10 uova in una terrina con 350gr di zucchero, frullarle (ma non troppo) quindi unire il latte bollito, un bicchierino piccolo di sambuca e una scorza di limone grattuggiato. Ungere di burro la teglia con lo zucchero caramellato, mettere sul fondo il riso al dente, unire con delicatezza il composto di uova e latte. infornare 180° per 50 minuti.
La mia unica variante, poichè non potevo mettere sul fuoco le cocotte (e la teglia di alluminio), ho fatto caramellare lo zucchero in un tegame a parte.




buona, buona, buona!!!! (prossimamente posterò anche la versione con il cioccolato, sempre di Daniela).

a noi è piaciuta molto, spero piaccia anche a voi.


approfitto, inoltre, per ringraziare la piccola Giulia, per il il dolce e gradito pensiero di questo premio!

lo metto a disposizone di chiunque passi dai qui!


domenica 13 febbraio 2011

Torta cuoricini per S. Valentino



non vi è mai capitato di essere convinti di avere più tempo per fare qualcosa... e poi d'improvviso vi ritrovate che di tempo non ne avete più????
ecco..... è quello che mi è successo ieri: stavo giusto pensando di fare qualcosa per il contest di Imma quando, dopo essere arrivato al supermercato, mi sono ritrovato immerso a stands tutti dedicati a S. Valentino : fiori, dolci, cioccolatini, pietanze "dedicate", ecc.)!!!
..... booohh... ma tutto questo già una settimana prima della festa???
mannaggiaaaa!!!! non è fra una settimana.... è lunedì!!!!!!..... "questo" lunedì!!!!!!
arghhhh!!! e qui scatta il panico: non avevo ancora pensato a nulla.... e dovevo fare presto.... anzi pensare a qualcosa "subito"....anzi pensare a qualcosa "subitissimo"!!!!!
e così ho dovuto ripiegare....... : in pratica ho scopiazzato un mio dolce, che avevo gia preparato alcuni anni or sono (almeno per quanto riguarda la decorazione).
Per quanto riguarda la base ho utilizzato la ricetta della favolosa (e cioccolatosa) "chocolate decadence" di Marble" (ciao carissima Annarita, approfitto per mandarti un bacione).
è supercioccolatosa e (soprattutto) calorica..... e anche un po' peccaminosa, oserei dire, eheh!!!!
e dal momento che dovrei essere ancora in tempo...... con questo dolce partecipo al contest di EliFla Hart to Hart.






(le dosi sono per una teglia da cm. 24; io, per la mia teglia a forma di cuore, ho utilizzato 5 uova rapportando di conseguenza gli altri ingredienti):

Ingredienti:

per la torta:
370 gr cioccolato fondente al 70%
6 uova
250 gr burro
255 gr zucchero
155 ml acqua naturale(un po’ di lievito)

per le decorazioni:
200 gr. di cioccolato bianco
colorante alimentare rosso

inoltre: circa 300 ml di panna montata (io l'ho colorata molto leggermente con un po' di colorante rosso (3-4 gocce).


Procedimento:

Torta: in un pentolino far sciogliere nell'acqua 170 gr di zucchero a fiamma bassa; appena incomincia a bollire aggiungere il cioccolato ed il burro e sempre a fiamma bassa far sciogliere il tutto mescolando delicatamente fino ad avere una crema omogenea. Far intiepidire leggermente. Intanto a parte montare le uova con gli 85 gr di zucchero rimanente, fino ad ottenere un composto montatissimo e spumoso al quale aggiungeremo lentamente " a filo" e un pò per volta, il composto di cioccolato, continuando a montare, Versare composto finale in una tortiera rivestita di carta da forno e infornare a 180° per circa 45 minuti (a me sono bastati 40 minuti).
decorazioni: sciogliere a bagnomaria il cioccolato e aggiungere il colorante rosso fino ad ottenere il colore voluto. Quindi stendere il cioccolato sciolto in una teglia (io ho usato quella del forno) mettendolo tra due fogli di carta forno e con un matterello tirarlo ad uno spessore di 2-3 mm. Mettere la teglia in freezer per un'oretta in modo tale da poter staccare facilmente la carta dal cioccolato, quindi aspettare che il cioccolato torni a "temperatura ambiente" e con le formine (quelle dei biscotti) preparare un po' di cuoricini, più uno grande da mettere nel centro del dolce).
Quando il dolce e freddo, sformare rivoltandolo sul piatto di portata (io l'ho rivoltato per avere un dolce più perfetto). Quindi mettere al centro il cuore grande, ricoprire il tutto con fiocchetti di panna e decorare con i cuoricini come più piace.



Il dolce l'ho fatto oggi per domani, perchè purtroppo in settimana non si ha mai tempo di fare nulla... domani comunque rifesteggeremo (eheh..... ovviamente senza più dolci.....quello di oggi basta e avanza!!!!!)







a noi (e soprattutto a Marisa) è piaciuto molto, spero piaccia anche a voi!!!

un abbraccio e alla prossima!!!

domenica 6 febbraio 2011

Torta di mele..buona ..buona


scusate la mia latitanza degli ultimi giorni, ma purtroppo sono stato costretto a collegarmi (dai posti più impensati) con una caffettiera che solo qualcuno ha il coraggio di chiamare PC .....e di conseguenza "a malapena" riesco ad entrare nei vostri blog per dare una sbirciata... ma lasciare un commento mi risulta molto difficile.... prometto che rimedierò presto!!!!
approfitto inoltre per ringraziare gli amici che mi lasciano sempre commenti carini alle mie ricette, ma non possiedono un blog e di conseguenza non ho la possibilità di ringraziare singiolarmente con una mia visita: grazie, vi mando un abbraccio ed un bacione!!!!

per quantio riguarda il dolce di oggi..... è inutile negarlo: quando si vuole un dolce coccoloso.... bisogna andare su una torta di mele...e non si sbaglia mai!!!!!

la ricetta l'ho presa qui, ma come dice la titolare del blog, l'originale proviene da qui.

semplice ..... "melosa" quanto basta ....... buona sia tiepida che fredda.

Vi riporto la ricetta originale:

Ingredienti:

-200 g. farina
-150 g. zucchero
-100 g. burro
-1 cucchiaino lievito in polvere
-2 uova
- 200 g. panna liquida
- 1 yogurt bianco (io ho utilizzato alla vaniglia)
-100 g. zucchero di canna
-800 g. di mele


Procedimento:

Fare impasto con farina, zucchero, burro e lievito ... devono risultare delle briciole. Versare 3/4 dell'impasto in una tortiera a cerniera (diam 24) ... metterci sopra le mele sbucciate e tagliate a fettine sottili ... versare sopra il rimanente 1/4 dell'impasto. Non premete, tutto deve risultare molto irregolare. Infornare 200 gradi (forno statico) per 20 minuti. Intanto mescolate con una frusta tutti gli altri ingredienti (panna, yogurt, uova e zucchero di canna). Passati i 20 min. di forno estraete la torta dal forno e versateci sopra questo composto, infornate nuovamente per 40 minuti sempre a 200°. Una volta fredda spolverare con zucchero a velo.




a noi è piaciuta molto, spero piaccia anche a voi.

un abbraccio e alla prossima

venerdì 4 febbraio 2011

Lonza con uva




avrei voluto pubblicare una ricetta migliore per “cucinare” il maiale, ma purtroppo anche se ho provato ad aspettare qualche giorno in più per vedere se riuscivo a trovare il tempo, mi sono dovuto arrendere ai miei impegni…… e così eccovi un piatto che ho preparato tempo fa, semplice e gustoso.
Con questa ricetta partecipo all’iniziativa di Norma “liberiamoci del maiale”.


Qui la politica non c’entra niente, ma siamo alle solite: ma “chi” ci rappresenta nel mondo?
Non voglio fare il falso moralista o bacchettone.. ma credo che ci debba essere un limite a tutto ….. e aldilà degli eventuali riflessi giudiziari (per quelli ci sono gli organi competenti) io mi sento non indignato, ma amareggiato per quello che debbo vedere e sopportare come italiano!!!
Certi modi privati di “rilassarsi dalle fatiche quotidiane (per me deplorevoli) non devono essere un appannaggio di CHI ci rappresenta: io non mi riconosco assolutamente in quel modello di uomo e non voglio che nel mondo si pensi che gli italiani siano tutti così!!!!
Chi lo difende (e purtroppo, come ho potuto notare in questi giorni, ce ne sono moltissimi) dice che: la vita privata “è” privata … ok, verissimo!!! Ma è anche vero che tali affermazioni, al limite, sono riferibili solo a persone “comuni”, non per chi ha assunto incarichi pubblici. Ci sono, secondo me, anche degli obblighi morali nei confronti di chi si rappresenta. Con il giuramento (art. 93 della costituzione) ci si impegna, tra l’altro, ad assumere determinati comportamenti futuri nell'interesse esclusivo della nazione (a meno che il capo del governo identifichi la “sua persona” “nella nazione”,…. con buona pace di Luigi XIV …..)
E comunque …. visto che errare umano est ….. ok…… si alza le mani, ….si chiede scusa….. e si lascia……
…. e inoltre: ma che bell’esempio anche di modello per le nostre figlie: io, come padre, cosa debbo dire alle mie ragazze? … “””ma che studiate a fare? …. si guadagna di più a partecipare a certe “caste” feste: se vi va bene … in un paio di anni vi siete sistemate!”””””
mah!!!!!

passiamo alla ricetta…..(facile facile)



Ingredienti:
- fettine di lonza di maiale
- farina
- una noce di burro
- alcuni acini di uva bianca (a piacere)

Procedimento:
Infarinare le fettine di lonza di maiale e rosolarle in una padella con del burro. Quindi aggiungere dei chicchi di uva tagliati in due (togliere i semini) con un po’ di succo di uva: Cuocere per alcuni minuti (fino a quando la lonza è cotta). Servire spolverate con pepe e sale.

buon appetito!!!

domenica 30 gennaio 2011

Semifreddo meringato al caffé


il mio regno per un raggio di sole!!!!
.... mmm ..... vabbè (chi ci crede al mio regno???) ..... diciamo una fetta di questo dolce per un raggio di sole....
in effetti... con questo tempaccio, proprio un semifreddo non è sia proprio indicato.... ma vi assicuro che è "andato giù "proprio bene!!! eheh!
oggi festeggiamo il compleanno della sciura Marisa e di conseguenza mi sono orientato su qualcosa di suo gradimento: "tanta crema!!!".
Per quanto riguarda la ricetta della crema semifreddo al caffè, non ricordo di preciso dove l'ho presa: me la sono trovata in uno di quei biglietti volanti che girano per casa e questo vuol dire che molto probabilmente l'avrò presa da una trasmissione televisiva. Io ho solo elaborato un po' la ricetta, aggiungendo la meringa.



Ingredienti:

Meringa (francese):
- gr. 200 di albume (M. Santin dice che è meglio utilizzarlo vecchio di un paio di giorni)
- gr. 200 zucchero semolato
- gr. 200 zucchero a velo
- alcune gocce di succo di limone (8-10, io non le ho contate)

Crema:
- ml.500 di panna da montare (io utilizzato quella zuccherata)
- 1 lattina (gr. 375) di latte condensato
- 2 tuorli
- caffè solubile secondo i propri gusti (io ne ho utilizzati 3 cucchiaini)

facoltativo: codette di cioccolato per decorare

Procedimento:

Meringa: montare bene gli albumi con lo zucchero semolato e le gocce di limone. Quindi aggiungere lo zucchero a velo amalgamandolo con una spatola cercando di non smontare il composto (dall'alto verso in basso). Mettere la meringa in una sach a poche con beccuccio tondo e formare la base e il cappello del dolce: due spirali del diametro di cm. 22 sopra un foglio di carta forno appoggiato su una teglia da forno (io per fare i dischi giusti, ho disegnato i cerchi sulla carta forno). Con la meringa avanzata fare dei piccoli ciuffetti, che serviranno per la decorazione.
Io ho cotto le meringhe in forno a 110° per circa 1 ora e mezza, lasciando lo sportello leggermente aperto: ho messo un cucchiaio di legno per evitarne la chiusura.
Crema: Montare la panna con il caffè solubile (io per farlo sciogliere bene nella panna, ho polverizzato il caffè solubile, schiacciandolo con il dorso di una bottiglia). Mescolare bene con una frusta i tuorli con il latte condensato e unire la panna montata (sempre cercando di non smontare il composto)
Assemblaggio: Preparare un cerchio di ferro apribile, di un diametro leggermente superiore ai dischi di meringa. Inserire un disco di meringa dentro il cerchio, quindi aggiungere quasi tutta la crema (tenendone da parte circa 1/5), facendo in modo di riempire bene anche i bordi "vuoti". Mettere il secondo disco sopra la crema (premendo leggermente) e infine coprire il disco con la crema rimasta (io ho creato una sorta di righe concentriche utilizzando una spatola dentellata).
Mettere in freezer per alcune ore, quindi sformare e decorare a piacere, con codette di cioccolato e con meringhette.
per servirla, toglierla dal freezer circa 1/2 ora prima .


è buonissima!!!!
merita proprio di essere provata!!





































a noi è piaciuta molto!!!
spero piaccia anche a voi!

un abbraccio e alla prossima!!

ps: auguriiiiii amore mio!!!!!!!

domenica 23 gennaio 2011

Torta di banane yogurt e gocce di .......


cioccolato!!!!
ovvero: buona, leggera e..... veloce!!!!
che bello..... dopo domeniche, domeniche e ...domeniche di brutto tempo, finalmente oggi si vede il sole!!!! ....... ma ....uff!!!!
perchè uff???? perchè il sole mi tocca vederlo solo attraverso i vetri, con il naso gocciolante, gli occhi lucidi e dolori dappertutto!!!!
evvabbéééé ... allora è proprio sf.....ortuna!!!
vorrà dire che passerò il pomeriggio steso nel letto, leggendo un buon libro.
Un po' per le mie condizioni fisiche e un po' per protestare contro il tempo che con tanta inclemenza si beffeggiava del sotttoscritto, per questa domenica avevo deciso di evitare di mettermi in cucina:... e, per una volta tanto, stare a poltronire sotto una calda coperta....
ma poi...massì... dai... almeno qualcosina di non troppo impegnativo, si poteva sempre tentare di fare.. (^_-)
eppoi....nel frigorifero avevo notato 4 belle (una volta) banane che iniziavano a dare segni di vecchiaia (della serie la buccia stava diventando nera: mmmm, poteva forse essere un'abbronzatura causata dal sole inaspettato?...booh!!)
e, quindi, "spintaneamente" di mia volontà, ho deciso di consumarle nel dolce di oggi.
dopo aver visto in giro un po' di ricette, ho fatto di testa mia: una torta tanto leggera quanto semplice da realizzare: basta buttare tutto nel mixer ed il gioco è fatto!!!
Ingredienti:
- gr. 450 di polpa di banane
- gr. 60 burro
- 1/2 cucchiaino di cannella
- gr. 250 di farina
- 1/2 bustina di lievito vanigliato
- gr. 100 di gocce di cioccolato (secondo me se ne possono mettere anche di più)
- 1 pizzico di sale
- gr. 150 di zucchero di canna
- 2 uova piccole
- gr. 100 di yogurt alla banana (ehm... il vasetto era da 125, ma non ho resistito alla tentazione di assaggiarne una cucchiaiata)
Procedimento:
Schiacciare le banane con una forchetta fino ad ottenere una purea. Mettere nel mixer lo zucchero di canna con il burro mordido ed amalgamare. Senza smettere di far girare il mixer, aggiungere in sequenza: le 2 uova, il sale, la purea di banane, la farina setacciata con il lievito e la cannella. Per ultimo, togliere le lame dal mixer e, nel contenitore stesso, utilizzando un cucchiaio di legno, mescolare all'impasto le gocce gi cioccolato. Trasferire il tutto in una tortiera imburrata del diametro di cm. 24 e cuocere nel forno a 180° per circa 45 minuti (vale sempre la prova stecchino).
Una volta fredda, se volete, cospargere la torta con zucchero a velo.
io l'ho servita con panna fresca montata, dolcificata con un po' di zucchero a velo: veramente ottima!!!!
a noi è piaciuta molto, spero piaccia anche a voi!
ps: oggi ho capito che se le batterie della digitale sono quasi scariche le foto vengono ancora più orribili del solito...
alla prossima!!! (^_-)

domenica 16 gennaio 2011

Crostata Turca


buona domenica!!!!
....che bello... oggi non piove e mi hanno detto (giuro che ci credo!!!!)..... che sopra la nebbia c'è anche il sole!!!!!
... uhm....... com'è il detto?..chi si accotenta..... si abbronza poco!!!
con il dolce di oggi continuo a riciclare un po' dei rimasugli sparsi per la casa che ancora ricordano le passate feste: avevo degli albumi surgelati frutto di creme varie e, soprattutto, una grande quantità di frutta secca, che ormai non trova più posto sulla nostra tavola (leggi: siamo tutti "quasi" a dieta").
La ricetta l'ho trovata sulla rivista "PIU' DOLCI" (di un paio di anni fa') e, girando in rete ho visto che è già stata proposta dalla bravissima Francesca del blog "Dolci e non solo". La sua ricetta la potete trovare qui.
Ingredienti:
Per la frolla:
350 gr. farina,
160 gr. zucchero,
160 gr. burro
2 uova piccole,
1/2 cucchiaino di lievito,
1 pizzico di sale,
la buccia grattugiata di 1 limone

per il ripieno:
60 gr. gherigli di noci,
60 gr. pinoli,
80 gr. nocciole non spellate
200 gr. mandorle non spellate
300 gr. zucchero,
240 gr di albumi
1 pizzico di cannella
1 bicchierino di liquore secco (io ho utilizzato il Calvados)


Procedimento:

Frolla: setacciate la farina, il lievito e il sale in una ciotola, poi impastateli con il burro a cubetti, lo zucchero, la scorza di limone e le uova. Avvolgetelo in pellicola e fatelo riposare in frigorifero. Trascorso il tempo foderate una stampo.
Ripieno: tritatate la frutta secca con 70 gr. di zucchero. Versate il composto dentro una pentola con il restante zucchero e poi aromatizzate con la cannella. Aggiungete gli albumi, il liquore e fate cuocere a fiamma moderata per 5/6 minuti rimestando continuamente. Versate la farcia sulla frolla, livellatela e cuocete la crostata in forno preriscaldato a 160° per 40 minuti, poi proteggete la superficie della preparazione con un foglio di carta da forno e continuate la cottura per altri 10 minuti.
Se vi piace, una volta fredda, spolverare con zucchero a velo




altrimenti, è buona ache senza:


buonissima!!!!





a noi è piaciuta molto, spero piaccia anche a voi!

alla prossima e un abbraccio a tutti/e!!!!

domenica 9 gennaio 2011

Coppe quasi tiramisù (e... riclclo il pandoro)


eh si.....dopo tanto spignattare nei giorni passati.... ammetto che non c'é tanta voglia di rimettersi ai fornelli!!!!
...e poi ... dove mi giro in casa, vedo una marea di dolci, dolcetti e simili, rimasugli dei bagordi natalizi che, ammetto, dovrei trovare il coraggio di """gettare""" (e con questo non intendo necessariamente "gettare nella mia pancia" ...eheh!!!)
per intanto... incomincio a riciclare un pandoro.... con una ricetta semplice semplice (e neanche tanto originale..)
per la crema ho preferito utilizzare la ricotta: mi piaceva il pensiero (solo il pensiero.. né!!) di fare un dolcetto un po' più "leggero"..... (^__-)
.....
Ingredienti (per 4 coppe):
- fette di pandoro (spessore: 1 cm circa)
- gr. 400 ricotta
- 3 cucchiai di zucchero (se la panna non è zuccherata 4 cucchiai)
- ml. 200 di panna zuccherata
- 4 tazzine di caffè
- cacao amaro

Preparazione:
Mettere le fette del pandoro nel forno a 150 gradi e farle tostare (attenzione a non bruciarle: 15/20 minuti dovrebbero bastare).
Mescolare con una frusta la ricotta con lo zucchero fino ad ottenere una crema. Montare la panna (io ho aggiunto alla panna 1 cucchiaino di cacao). Quindi amalgamare delicatamente la panna alla ricotta. Tagliare il pandoro in piccoli rettangoli (come dei biscotti) e rotolarli velocemente nel caffè, quindi riempire le coppe "a strati" come per un tiramisù: alternando uno strato di crema con i pezzetti di pandoro imbevuti di caffè, terminando con la crema (io per la crema ho utilizzato una sach a poche: è più comodo). Lasciare in frigo fino a poco prima di servire (polverizzate con del cacao amaro).



Golosissime!!!!!!!!





a noi sono piaciute molto, spero piacciano anche a voi!!!
un abbraccio e alla prossima!

domenica 2 gennaio 2011

Panettone dello zio....da'


Finalmente ce l'ho fatta!!!!!
erano almeno 3 anni che volevo farlo...... e quest'anno sono riuscito a trovare il tempo per provare anche io a fare il panettone (ovviamente devo dei particolari ringraziamenti ai miei amici che si sono adoperati per trovarmi gli stampi... che da noi non si vendono e.... se non hai amici dotati di pasticceria...... è dura procurarseli!!).
e così..approfittando del fatto che questo Natale l'ho passato a casa (finalmente...), mi sono detto:::"ah...Da'.....se non fai il panettone quest'anno... non lo fai più""!!!!
naturalmente ho ascoltato il "mio consiglio disinteressato"..... ^__-
ma.... quale ricetta provare???? ogni anno esce una ricetta più o meno nuova...... (e tutte ottime!!!)... mah!!!!!
ed ecco l'ispirazione: la bravissima Federica ha postato la ricetta del panettone fatto con il lievito di birra (a sua volta è stata ispirata da questa ricetta presa dal blog dell'altrettanto mitica Morena )
ovviamente ringrazio entrambe (smuack!!!)
quindi.... seguendo con la dovuta reverenziale diligenza il procedimento ed i loro preziosi consigli .... mi sono messo a "panettonare"!!!!
vi riporto quasi integralmente la loro ricetta (io l'ho eseguita praticamente alla lettera, uniche mie differenze: per l'ultimo impasto ho utilizzato la macchina del pane e l'ultima lievitazione ha necessitato di un altro paio di ore)
Ingredienti Totali (per 2 Panettoni da 750 grammi)
685 gr di Farina Forte
95 gr di acqua
6 gr di Lievito di birra fresco
180 gr di zucchero
70 gr di tuorli
270 gr di uova intere
150 gr di Burro morbido
3.5 gr di aroma panettone (oppure 3 all'arancia e 3 al limone - 1 vaniglia)
7 gr di sale
250 gr di uvetta
100 gr di arancia candita
50 gr di cedro candito
I primi 3 impasti sono veramente facili e si possono fare tranquillamente a mano senza usare la planetaria.

PRIMO IMPASTO ore 8.45:
20 gr di acqua
3 gr di lievito
1 gr di zucchero
30 gr di farina
Impastare tutto assieme e lasciare raddoppiare in luogo tiepido (circa un'ora) .
SECONDO IMPASTO ore 9.45;
Impasto precedente
10 gr di tuorlo d'uovo
27 gr di acqua
55 gr di farina
4 gr di zucchero
Impastare tutto assieme e mettere nuovamente a raddoppiare.(un'altra ora circa)
(mettere il tuorlo in una ciotolina, quello avanzato e conservarlo in frigo coperto da pellicola.)
TERZO IMPASTO ore 11.30:
Impasto precedente
50 gr di acqua
10 gr di tuorlo
100 gr di farina
3 gr di lievito
5 gr di zucchero
Impastare nuovamente il tutto per bene e mettere di nuovo a raddoppiare (circa un paio d'ore).
QUARTO IMPASTO ore 13.15:
Impasto precedente
500 gr di farina
50 gr di tuorli
270 gr di uova
170 gr di zucchero
150 gr di burro
7 gr di sale
uvetta
canditi
mettere in ciotola l'impasto precedente, uova e tuorli , metà zucchero e la farina (tenerne da parte 2-3 cucchiai).. impastare bene fino ad ottenere una massa omogenea.. aggiungere il resto dello zucchero e gli aromi; lavorare fino ad incordare bene l'impasto; nel frattempo ammollare l'uvetta. Unire il burro morbido all'impasto un po' alla volta alternando alla farina rimasta lasciando assorbire tra una quantità e l'altra..unire il sale..portare nuovamente ad incordatura. A questo punto aggiungere i canditi (eventualmente tritati) e l'uvetta ben asciugata..lavorare quel tanto che basta per amalgamare il tutto.. dividere l'impasto, formare 2 palle e metterle a riposare coperte in una placca leggermente infarinata per 30-40 minuti, quindi passarle negli stampi cercando di riformare la palla facendo la pirlatura (mettere le mani con i palmi uno di fronte all'altro come per applaudire, appoggiarli nei fianchi delle palle..muovendo le mani contemporaneamente una in avanti ed una in dietro cercare di arrotondare l'impasto) coprire con dei fogli di nylon e mettere a lievitare al caldo finché arrivano al bordo: circa 4 ore
accendere il forno a 175°.Con una lametta fare un taglio a croce (si può usare un coltello non dentellato ben affilato sporcato di burro), mettere del burro nei tagli ed infornare per 45 minuti. (coprire con alluminio nel caso colorassero troppo) ...Una volta sfornati i panettoni bisogna metterli a raffreddare appesi a testa in giù, (munirsi di ferri da calza i spiedi di acciaio sufficientemente lunghi per passare da parte a parte..Infilzarli a circa 2 cm dalla base e fuoriuscire dall'altra parte)Quando sono ben freddi avvolgerli nella carta trasparente plasticata apposita e chiuderli bene fino al momento di consumarli!!!



Durante la cottura li ho coperti con carta stagnola dopo circa 30 minuti.



Il sapore era molto buono.... solo che a mio parere mi sono venuti un po' aciutti. (io li ho "insacchettati" non appena freddi.... e li abbiamo consumati il giorno dopo). Secondo me avrei dovuto cuocerli un po' meno di 45 minuti.

comunque io li ho serviti con una crema al moscato...e vi assìcuro che sono stati apprezzati molto!!!!

un abbraccio e alla prossima!!!!

domenica 26 dicembre 2010

Tronchetto di natale


buona domenica a tutti!!!!
passato bene il Natale? spero con tutto il cuore che sia stato per tutti voi un Natale sereno, passato con le persone amate.
...... ehm..... e ... meglio non parlare di abbuffate varie..... (la bilancia l'ho nascosta,,, e penso proprio che mi dimenticherò del posto dove l'ho messa....eheh!!!)
quest'anno non speravo proprio di poter fare un dolce per il Natale..... come già detto nei precedenti post, ho avuto veramente poco tempo negli ultimi giorni (salvo un paio di sere che ho dedicato a fare un po' di biscotti alle mandorle, che posterò più avanti)... ma poi il miracolo: il 23 ho finito tutto quello che avevo da fare - spese comprese - e così ho avuto il giorno della Vigilia libero!!!! ne ho subito approfittato e... mentre la sciura Marisa si dedicava alla preparazione delle altre pietanze.... io ho approfittato per fare questo tronchetto.
(avrei voluto preparare anche un panettone..... ma mi ci sarebbe voluto troppo tempo... che n on avevo a disposizione..... cmq le feste non sono finite... quindi... non dispero!!)
per quanto riguarda le decorazioni, ero rassegnato ad utilizzare qualcosa di già fatto (da acquistare al supermercato) ma poi, dopo aver visto nella dispensa un bel sacchetto di zucchero a velo regalatomi da una cara amica e avendo in casa anche gli altri ingredienti necessari, ho preparato (proprio veloce veloce e "alla bell'e meglio) alcune foglioline e un paio di abeti, utlizzando una ricetta del pastigliaggio.




ingredienti:

per la pasta biscotto
- 4 uova
- gr. 70 farina
- gr. 70 fecola
- gr. 100 zucchero
- 1 pizzico sale

per la farcia (chantilly al caffè)
- 3 tuorli
- ml. 500 latte
- 1 cucchiaio di maizena e 2 cucchiai di farina
- 3 cucchiai di zucchero
- 1 cucchiaio di caffè solubile
- ml. 200 di panna montata (io ho utilizzato quella vegetale zuccherata)

per la copertura:
- gr. 400 di panna fresca
- gr. 400 di cioccolato fondente

per le decorazioni (pastigliaggio):
- gr. 100 zucchero a velo
- gr. 5 di succo di limone
- gr. 2,5 di colla di pesce
- colorante verde

per la bagna:
- acqua, rhum e zucchero (dosi a piacere secondo i gusti)

Preparazione:
pasta biscotto: montare gli albumi a neve con un pizzico di sale. Mescolare i tuorli con lo zucchero e aggiungere le farine setacciate. Dopo aver amalgamato il tutto, aggiungere lentamente gli albumi montati e mescolare lentamente evitando di smontare il tutto. Spalmare il composto in una leccarda da forno rivestita con carta forno, cercando di formare un rettangolo di circa cm. 40x35 e alto mezzo cm.). Cuocere per circa 12 minuti a 200° (deve appena colorire).
una volta cotta, rovesciare la pasta su un panno e staccare con delicatezza la carta forno e aiutandosi con il panno arrotolarla su se stessa e metterla a raffreddare.
Chantilly al caffè: Scaldare il latte con il caffè solubile. mescolare i tuoli con lo zucchero e aggiungere le farine, amalgamare il tutto. Aggiungere il latte caldo, mescolare e rimettere tutto sul fuoco, Cuocere a fuoco basso fino a quando si addensa. Mettere a raffreddare e quindi aggiungere la panna montata.
Copertura: mettere a bollire la panna. Quando bolle, spegnere il fuoco e aggiungere il cioccolato a pezzetti e mescolare bene fino ad avere un composto ben amalgamato. Mettere a raffreddare e quando è completamente fredda montare la crema con le fruste.
decorazioni di zucchero: mettere la colla di pesce in acua fredda per farla ammollare. Quando è ben ammollata, strizzarla e scioglierla a fuoco bassissimo con il succo di limone. Aggiungerla allo zucchero a velo e impastare bene fino ad ottenere un panetto elastico. Quindi aggiungere il colorante fino ad avere la tonalità voluta e formare le decorazioni.
Assemblaggio del dolce: srotolare la pasta, inumidirla con la bagna e spalmare la crema chantilly. Quindi arrotolare di nuovo. tagliare "in diagonale" un pezzo di rotolo e appoggiarlo ad un lato. spalmare con la crema di copertura (io ho preferito utilizzare una sach a poche con bocchetta piatta) e con i rebbi di una forchetta formare la corteccia. Decorare a piacere.



ammetto che io ho "abbondato" un po' con la farcia.... ma vi assicuro che ci stava benissimo!!!! (slurp)



a noi è piaciuto molto, spero piaccia anche a voi!
alla prossima!

domenica 19 dicembre 2010

Torta della nonna mandorlata


rieccomi!!!!
che periodo.... un po' per motivi di lavoro (sono stato assente) e un po' per colpa di "acciacchi di stagione"... sono stato costretto ad abbandonare per qualche tempo il blog ...
....e mi aspetta ancora una settimana terribile..... uff. ...... chissà se avrò tempo per preparare qualcosa nei prossimi giorni.... sperem....
il dolce di oggi mi riporta ad una bellissima estate passata in Sicilia dove, tra le innumerevoli prelibatezze che quella bellissima terra offriva, avevo trovato dei panetti di "pasta di mandorle" (formati da zucchero e farina di mandole) che mi venivano consigliati per realizzare una bevanda (bastava solo sciogliere un po' di panetto nell'acqua).
Io, dopo aver sentito quell fantastico aroma "madorloso" che emanava il panetto, mi ero chiesto se poteva esserci un modo migliore (e soprattutto più goloso) per utilizzarlo.....e così successivamente l'ho utilizzato per realizzare questa ottima torta.
....poi...alcuni giorni or sono, in occasione di una visita all "Artigiano in fiera" (polo fieristico di Rho-Pero) tra gli stands dedicati alla Sicilia .... ho visto i panetti di pasta alle mandorle!!!!! ... erano lì in bella mostra che mi chiamavano a gran voce (beh...proprio a gran voce...no..... però giuro mi chiavavano!!!!!) ...... potevo non acquistarne almeno uno????
Se volete vedere tutti i vari passaggi per la preparazione di questo dolce, potete date un'occhiata qui, quando l'ho realizzata per la prima volta.
vi riporto le dosi ed il procedimento originario (e che ho utilizzato anche questa volta)



Ingredienti :

per la frolla:
300 gr. farina, 120 gr. zucchero, 150 gr. burro, 1 uovo + 1 tuorlo, alcune gocce di aroma di mandorla amara;

per la crema:
600 ml. di latte, 4 tuorli, 3 cucchiai zucchero, 2 cucchiai farina, 2 cucchiai maizena, 150 gr. di pasta di mandorle

inoltre: mandorle affettate e zucchero a velo

Preparazione:
Preparare la frolla (nel solito modo) e metterla a riposare nel frigorifero.
Crema :mettere il latte a scaldare in un tegame e aggiungere la pasta di mandorle spezzettata; quando la pasta si è sciolta completamente versare il tutto nella ciotola dove precedentemente sono stati sbattuti i tuorli con lo zucchero e successivamente erano state aggiunte le farine (solito metodo utilizzato per fare la crema pasticcera), mescolare bene e rimettere sul fuoco fino a che non si addensa.Versare la crema in un contenitore e metterla a raffreddare.
Dividere la frolla in due parti (una circa il doppio dell'altra) e stendere la parte più grande in uno stampo da crostata (del diametro di cm. 26). Versare la crema e ricoprire con l'altra frolla stesa. Decorare la superficie della torta con le mandorle affettate e spennellare con poco latte. Cuocere in forno a 175° per circa 45 minuti. Una volta fredda sformare e ricoprire con zucchero a velo.



è buonissima!!!!!!!!!!!!
se avete la possibilità di acquistare i panetti di pasta di mandorle, vi consiglio vivamente di provarla!!!!




a noi è piaciuta molto.... spero piaccia anche a voi!

un abbraccio e alla prossima!!!