domenica 6 febbraio 2011

Torta di mele..buona ..buona


scusate la mia latitanza degli ultimi giorni, ma purtroppo sono stato costretto a collegarmi (dai posti più impensati) con una caffettiera che solo qualcuno ha il coraggio di chiamare PC .....e di conseguenza "a malapena" riesco ad entrare nei vostri blog per dare una sbirciata... ma lasciare un commento mi risulta molto difficile.... prometto che rimedierò presto!!!!
approfitto inoltre per ringraziare gli amici che mi lasciano sempre commenti carini alle mie ricette, ma non possiedono un blog e di conseguenza non ho la possibilità di ringraziare singiolarmente con una mia visita: grazie, vi mando un abbraccio ed un bacione!!!!

per quantio riguarda il dolce di oggi..... è inutile negarlo: quando si vuole un dolce coccoloso.... bisogna andare su una torta di mele...e non si sbaglia mai!!!!!

la ricetta l'ho presa qui, ma come dice la titolare del blog, l'originale proviene da qui.

semplice ..... "melosa" quanto basta ....... buona sia tiepida che fredda.

Vi riporto la ricetta originale:

Ingredienti:

-200 g. farina
-150 g. zucchero
-100 g. burro
-1 cucchiaino lievito in polvere
-2 uova
- 200 g. panna liquida
- 1 yogurt bianco (io ho utilizzato alla vaniglia)
-100 g. zucchero di canna
-800 g. di mele


Procedimento:

Fare impasto con farina, zucchero, burro e lievito ... devono risultare delle briciole. Versare 3/4 dell'impasto in una tortiera a cerniera (diam 24) ... metterci sopra le mele sbucciate e tagliate a fettine sottili ... versare sopra il rimanente 1/4 dell'impasto. Non premete, tutto deve risultare molto irregolare. Infornare 200 gradi (forno statico) per 20 minuti. Intanto mescolate con una frusta tutti gli altri ingredienti (panna, yogurt, uova e zucchero di canna). Passati i 20 min. di forno estraete la torta dal forno e versateci sopra questo composto, infornate nuovamente per 40 minuti sempre a 200°. Una volta fredda spolverare con zucchero a velo.




a noi è piaciuta molto, spero piaccia anche a voi.

un abbraccio e alla prossima

venerdì 4 febbraio 2011

Lonza con uva




avrei voluto pubblicare una ricetta migliore per “cucinare” il maiale, ma purtroppo anche se ho provato ad aspettare qualche giorno in più per vedere se riuscivo a trovare il tempo, mi sono dovuto arrendere ai miei impegni…… e così eccovi un piatto che ho preparato tempo fa, semplice e gustoso.
Con questa ricetta partecipo all’iniziativa di Norma “liberiamoci del maiale”.


Qui la politica non c’entra niente, ma siamo alle solite: ma “chi” ci rappresenta nel mondo?
Non voglio fare il falso moralista o bacchettone.. ma credo che ci debba essere un limite a tutto ….. e aldilà degli eventuali riflessi giudiziari (per quelli ci sono gli organi competenti) io mi sento non indignato, ma amareggiato per quello che debbo vedere e sopportare come italiano!!!
Certi modi privati di “rilassarsi dalle fatiche quotidiane (per me deplorevoli) non devono essere un appannaggio di CHI ci rappresenta: io non mi riconosco assolutamente in quel modello di uomo e non voglio che nel mondo si pensi che gli italiani siano tutti così!!!!
Chi lo difende (e purtroppo, come ho potuto notare in questi giorni, ce ne sono moltissimi) dice che: la vita privata “è” privata … ok, verissimo!!! Ma è anche vero che tali affermazioni, al limite, sono riferibili solo a persone “comuni”, non per chi ha assunto incarichi pubblici. Ci sono, secondo me, anche degli obblighi morali nei confronti di chi si rappresenta. Con il giuramento (art. 93 della costituzione) ci si impegna, tra l’altro, ad assumere determinati comportamenti futuri nell'interesse esclusivo della nazione (a meno che il capo del governo identifichi la “sua persona” “nella nazione”,…. con buona pace di Luigi XIV …..)
E comunque …. visto che errare umano est ….. ok…… si alza le mani, ….si chiede scusa….. e si lascia……
…. e inoltre: ma che bell’esempio anche di modello per le nostre figlie: io, come padre, cosa debbo dire alle mie ragazze? … “””ma che studiate a fare? …. si guadagna di più a partecipare a certe “caste” feste: se vi va bene … in un paio di anni vi siete sistemate!”””””
mah!!!!!

passiamo alla ricetta…..(facile facile)



Ingredienti:
- fettine di lonza di maiale
- farina
- una noce di burro
- alcuni acini di uva bianca (a piacere)

Procedimento:
Infarinare le fettine di lonza di maiale e rosolarle in una padella con del burro. Quindi aggiungere dei chicchi di uva tagliati in due (togliere i semini) con un po’ di succo di uva: Cuocere per alcuni minuti (fino a quando la lonza è cotta). Servire spolverate con pepe e sale.

buon appetito!!!

domenica 30 gennaio 2011

Semifreddo meringato al caffé


il mio regno per un raggio di sole!!!!
.... mmm ..... vabbè (chi ci crede al mio regno???) ..... diciamo una fetta di questo dolce per un raggio di sole....
in effetti... con questo tempaccio, proprio un semifreddo non è sia proprio indicato.... ma vi assicuro che è "andato giù "proprio bene!!! eheh!
oggi festeggiamo il compleanno della sciura Marisa e di conseguenza mi sono orientato su qualcosa di suo gradimento: "tanta crema!!!".
Per quanto riguarda la ricetta della crema semifreddo al caffè, non ricordo di preciso dove l'ho presa: me la sono trovata in uno di quei biglietti volanti che girano per casa e questo vuol dire che molto probabilmente l'avrò presa da una trasmissione televisiva. Io ho solo elaborato un po' la ricetta, aggiungendo la meringa.



Ingredienti:

Meringa (francese):
- gr. 200 di albume (M. Santin dice che è meglio utilizzarlo vecchio di un paio di giorni)
- gr. 200 zucchero semolato
- gr. 200 zucchero a velo
- alcune gocce di succo di limone (8-10, io non le ho contate)

Crema:
- ml.500 di panna da montare (io utilizzato quella zuccherata)
- 1 lattina (gr. 375) di latte condensato
- 2 tuorli
- caffè solubile secondo i propri gusti (io ne ho utilizzati 3 cucchiaini)

facoltativo: codette di cioccolato per decorare

Procedimento:

Meringa: montare bene gli albumi con lo zucchero semolato e le gocce di limone. Quindi aggiungere lo zucchero a velo amalgamandolo con una spatola cercando di non smontare il composto (dall'alto verso in basso). Mettere la meringa in una sach a poche con beccuccio tondo e formare la base e il cappello del dolce: due spirali del diametro di cm. 22 sopra un foglio di carta forno appoggiato su una teglia da forno (io per fare i dischi giusti, ho disegnato i cerchi sulla carta forno). Con la meringa avanzata fare dei piccoli ciuffetti, che serviranno per la decorazione.
Io ho cotto le meringhe in forno a 110° per circa 1 ora e mezza, lasciando lo sportello leggermente aperto: ho messo un cucchiaio di legno per evitarne la chiusura.
Crema: Montare la panna con il caffè solubile (io per farlo sciogliere bene nella panna, ho polverizzato il caffè solubile, schiacciandolo con il dorso di una bottiglia). Mescolare bene con una frusta i tuorli con il latte condensato e unire la panna montata (sempre cercando di non smontare il composto)
Assemblaggio: Preparare un cerchio di ferro apribile, di un diametro leggermente superiore ai dischi di meringa. Inserire un disco di meringa dentro il cerchio, quindi aggiungere quasi tutta la crema (tenendone da parte circa 1/5), facendo in modo di riempire bene anche i bordi "vuoti". Mettere il secondo disco sopra la crema (premendo leggermente) e infine coprire il disco con la crema rimasta (io ho creato una sorta di righe concentriche utilizzando una spatola dentellata).
Mettere in freezer per alcune ore, quindi sformare e decorare a piacere, con codette di cioccolato e con meringhette.
per servirla, toglierla dal freezer circa 1/2 ora prima .


è buonissima!!!!
merita proprio di essere provata!!





































a noi è piaciuta molto!!!
spero piaccia anche a voi!

un abbraccio e alla prossima!!

ps: auguriiiiii amore mio!!!!!!!

domenica 23 gennaio 2011

Torta di banane yogurt e gocce di .......


cioccolato!!!!
ovvero: buona, leggera e..... veloce!!!!
che bello..... dopo domeniche, domeniche e ...domeniche di brutto tempo, finalmente oggi si vede il sole!!!! ....... ma ....uff!!!!
perchè uff???? perchè il sole mi tocca vederlo solo attraverso i vetri, con il naso gocciolante, gli occhi lucidi e dolori dappertutto!!!!
evvabbéééé ... allora è proprio sf.....ortuna!!!
vorrà dire che passerò il pomeriggio steso nel letto, leggendo un buon libro.
Un po' per le mie condizioni fisiche e un po' per protestare contro il tempo che con tanta inclemenza si beffeggiava del sotttoscritto, per questa domenica avevo deciso di evitare di mettermi in cucina:... e, per una volta tanto, stare a poltronire sotto una calda coperta....
ma poi...massì... dai... almeno qualcosina di non troppo impegnativo, si poteva sempre tentare di fare.. (^_-)
eppoi....nel frigorifero avevo notato 4 belle (una volta) banane che iniziavano a dare segni di vecchiaia (della serie la buccia stava diventando nera: mmmm, poteva forse essere un'abbronzatura causata dal sole inaspettato?...booh!!)
e, quindi, "spintaneamente" di mia volontà, ho deciso di consumarle nel dolce di oggi.
dopo aver visto in giro un po' di ricette, ho fatto di testa mia: una torta tanto leggera quanto semplice da realizzare: basta buttare tutto nel mixer ed il gioco è fatto!!!
Ingredienti:
- gr. 450 di polpa di banane
- gr. 60 burro
- 1/2 cucchiaino di cannella
- gr. 250 di farina
- 1/2 bustina di lievito vanigliato
- gr. 100 di gocce di cioccolato (secondo me se ne possono mettere anche di più)
- 1 pizzico di sale
- gr. 150 di zucchero di canna
- 2 uova piccole
- gr. 100 di yogurt alla banana (ehm... il vasetto era da 125, ma non ho resistito alla tentazione di assaggiarne una cucchiaiata)
Procedimento:
Schiacciare le banane con una forchetta fino ad ottenere una purea. Mettere nel mixer lo zucchero di canna con il burro mordido ed amalgamare. Senza smettere di far girare il mixer, aggiungere in sequenza: le 2 uova, il sale, la purea di banane, la farina setacciata con il lievito e la cannella. Per ultimo, togliere le lame dal mixer e, nel contenitore stesso, utilizzando un cucchiaio di legno, mescolare all'impasto le gocce gi cioccolato. Trasferire il tutto in una tortiera imburrata del diametro di cm. 24 e cuocere nel forno a 180° per circa 45 minuti (vale sempre la prova stecchino).
Una volta fredda, se volete, cospargere la torta con zucchero a velo.
io l'ho servita con panna fresca montata, dolcificata con un po' di zucchero a velo: veramente ottima!!!!
a noi è piaciuta molto, spero piaccia anche a voi!
ps: oggi ho capito che se le batterie della digitale sono quasi scariche le foto vengono ancora più orribili del solito...
alla prossima!!! (^_-)

domenica 16 gennaio 2011

Crostata Turca


buona domenica!!!!
....che bello... oggi non piove e mi hanno detto (giuro che ci credo!!!!)..... che sopra la nebbia c'è anche il sole!!!!!
... uhm....... com'è il detto?..chi si accotenta..... si abbronza poco!!!
con il dolce di oggi continuo a riciclare un po' dei rimasugli sparsi per la casa che ancora ricordano le passate feste: avevo degli albumi surgelati frutto di creme varie e, soprattutto, una grande quantità di frutta secca, che ormai non trova più posto sulla nostra tavola (leggi: siamo tutti "quasi" a dieta").
La ricetta l'ho trovata sulla rivista "PIU' DOLCI" (di un paio di anni fa') e, girando in rete ho visto che è già stata proposta dalla bravissima Francesca del blog "Dolci e non solo". La sua ricetta la potete trovare qui.
Ingredienti:
Per la frolla:
350 gr. farina,
160 gr. zucchero,
160 gr. burro
2 uova piccole,
1/2 cucchiaino di lievito,
1 pizzico di sale,
la buccia grattugiata di 1 limone

per il ripieno:
60 gr. gherigli di noci,
60 gr. pinoli,
80 gr. nocciole non spellate
200 gr. mandorle non spellate
300 gr. zucchero,
240 gr di albumi
1 pizzico di cannella
1 bicchierino di liquore secco (io ho utilizzato il Calvados)


Procedimento:

Frolla: setacciate la farina, il lievito e il sale in una ciotola, poi impastateli con il burro a cubetti, lo zucchero, la scorza di limone e le uova. Avvolgetelo in pellicola e fatelo riposare in frigorifero. Trascorso il tempo foderate una stampo.
Ripieno: tritatate la frutta secca con 70 gr. di zucchero. Versate il composto dentro una pentola con il restante zucchero e poi aromatizzate con la cannella. Aggiungete gli albumi, il liquore e fate cuocere a fiamma moderata per 5/6 minuti rimestando continuamente. Versate la farcia sulla frolla, livellatela e cuocete la crostata in forno preriscaldato a 160° per 40 minuti, poi proteggete la superficie della preparazione con un foglio di carta da forno e continuate la cottura per altri 10 minuti.
Se vi piace, una volta fredda, spolverare con zucchero a velo




altrimenti, è buona ache senza:


buonissima!!!!





a noi è piaciuta molto, spero piaccia anche a voi!

alla prossima e un abbraccio a tutti/e!!!!

domenica 9 gennaio 2011

Coppe quasi tiramisù (e... riclclo il pandoro)


eh si.....dopo tanto spignattare nei giorni passati.... ammetto che non c'é tanta voglia di rimettersi ai fornelli!!!!
...e poi ... dove mi giro in casa, vedo una marea di dolci, dolcetti e simili, rimasugli dei bagordi natalizi che, ammetto, dovrei trovare il coraggio di """gettare""" (e con questo non intendo necessariamente "gettare nella mia pancia" ...eheh!!!)
per intanto... incomincio a riciclare un pandoro.... con una ricetta semplice semplice (e neanche tanto originale..)
per la crema ho preferito utilizzare la ricotta: mi piaceva il pensiero (solo il pensiero.. né!!) di fare un dolcetto un po' più "leggero"..... (^__-)
.....
Ingredienti (per 4 coppe):
- fette di pandoro (spessore: 1 cm circa)
- gr. 400 ricotta
- 3 cucchiai di zucchero (se la panna non è zuccherata 4 cucchiai)
- ml. 200 di panna zuccherata
- 4 tazzine di caffè
- cacao amaro

Preparazione:
Mettere le fette del pandoro nel forno a 150 gradi e farle tostare (attenzione a non bruciarle: 15/20 minuti dovrebbero bastare).
Mescolare con una frusta la ricotta con lo zucchero fino ad ottenere una crema. Montare la panna (io ho aggiunto alla panna 1 cucchiaino di cacao). Quindi amalgamare delicatamente la panna alla ricotta. Tagliare il pandoro in piccoli rettangoli (come dei biscotti) e rotolarli velocemente nel caffè, quindi riempire le coppe "a strati" come per un tiramisù: alternando uno strato di crema con i pezzetti di pandoro imbevuti di caffè, terminando con la crema (io per la crema ho utilizzato una sach a poche: è più comodo). Lasciare in frigo fino a poco prima di servire (polverizzate con del cacao amaro).



Golosissime!!!!!!!!





a noi sono piaciute molto, spero piacciano anche a voi!!!
un abbraccio e alla prossima!

domenica 2 gennaio 2011

Panettone dello zio....da'


Finalmente ce l'ho fatta!!!!!
erano almeno 3 anni che volevo farlo...... e quest'anno sono riuscito a trovare il tempo per provare anche io a fare il panettone (ovviamente devo dei particolari ringraziamenti ai miei amici che si sono adoperati per trovarmi gli stampi... che da noi non si vendono e.... se non hai amici dotati di pasticceria...... è dura procurarseli!!).
e così..approfittando del fatto che questo Natale l'ho passato a casa (finalmente...), mi sono detto:::"ah...Da'.....se non fai il panettone quest'anno... non lo fai più""!!!!
naturalmente ho ascoltato il "mio consiglio disinteressato"..... ^__-
ma.... quale ricetta provare???? ogni anno esce una ricetta più o meno nuova...... (e tutte ottime!!!)... mah!!!!!
ed ecco l'ispirazione: la bravissima Federica ha postato la ricetta del panettone fatto con il lievito di birra (a sua volta è stata ispirata da questa ricetta presa dal blog dell'altrettanto mitica Morena )
ovviamente ringrazio entrambe (smuack!!!)
quindi.... seguendo con la dovuta reverenziale diligenza il procedimento ed i loro preziosi consigli .... mi sono messo a "panettonare"!!!!
vi riporto quasi integralmente la loro ricetta (io l'ho eseguita praticamente alla lettera, uniche mie differenze: per l'ultimo impasto ho utilizzato la macchina del pane e l'ultima lievitazione ha necessitato di un altro paio di ore)
Ingredienti Totali (per 2 Panettoni da 750 grammi)
685 gr di Farina Forte
95 gr di acqua
6 gr di Lievito di birra fresco
180 gr di zucchero
70 gr di tuorli
270 gr di uova intere
150 gr di Burro morbido
3.5 gr di aroma panettone (oppure 3 all'arancia e 3 al limone - 1 vaniglia)
7 gr di sale
250 gr di uvetta
100 gr di arancia candita
50 gr di cedro candito
I primi 3 impasti sono veramente facili e si possono fare tranquillamente a mano senza usare la planetaria.

PRIMO IMPASTO ore 8.45:
20 gr di acqua
3 gr di lievito
1 gr di zucchero
30 gr di farina
Impastare tutto assieme e lasciare raddoppiare in luogo tiepido (circa un'ora) .
SECONDO IMPASTO ore 9.45;
Impasto precedente
10 gr di tuorlo d'uovo
27 gr di acqua
55 gr di farina
4 gr di zucchero
Impastare tutto assieme e mettere nuovamente a raddoppiare.(un'altra ora circa)
(mettere il tuorlo in una ciotolina, quello avanzato e conservarlo in frigo coperto da pellicola.)
TERZO IMPASTO ore 11.30:
Impasto precedente
50 gr di acqua
10 gr di tuorlo
100 gr di farina
3 gr di lievito
5 gr di zucchero
Impastare nuovamente il tutto per bene e mettere di nuovo a raddoppiare (circa un paio d'ore).
QUARTO IMPASTO ore 13.15:
Impasto precedente
500 gr di farina
50 gr di tuorli
270 gr di uova
170 gr di zucchero
150 gr di burro
7 gr di sale
uvetta
canditi
mettere in ciotola l'impasto precedente, uova e tuorli , metà zucchero e la farina (tenerne da parte 2-3 cucchiai).. impastare bene fino ad ottenere una massa omogenea.. aggiungere il resto dello zucchero e gli aromi; lavorare fino ad incordare bene l'impasto; nel frattempo ammollare l'uvetta. Unire il burro morbido all'impasto un po' alla volta alternando alla farina rimasta lasciando assorbire tra una quantità e l'altra..unire il sale..portare nuovamente ad incordatura. A questo punto aggiungere i canditi (eventualmente tritati) e l'uvetta ben asciugata..lavorare quel tanto che basta per amalgamare il tutto.. dividere l'impasto, formare 2 palle e metterle a riposare coperte in una placca leggermente infarinata per 30-40 minuti, quindi passarle negli stampi cercando di riformare la palla facendo la pirlatura (mettere le mani con i palmi uno di fronte all'altro come per applaudire, appoggiarli nei fianchi delle palle..muovendo le mani contemporaneamente una in avanti ed una in dietro cercare di arrotondare l'impasto) coprire con dei fogli di nylon e mettere a lievitare al caldo finché arrivano al bordo: circa 4 ore
accendere il forno a 175°.Con una lametta fare un taglio a croce (si può usare un coltello non dentellato ben affilato sporcato di burro), mettere del burro nei tagli ed infornare per 45 minuti. (coprire con alluminio nel caso colorassero troppo) ...Una volta sfornati i panettoni bisogna metterli a raffreddare appesi a testa in giù, (munirsi di ferri da calza i spiedi di acciaio sufficientemente lunghi per passare da parte a parte..Infilzarli a circa 2 cm dalla base e fuoriuscire dall'altra parte)Quando sono ben freddi avvolgerli nella carta trasparente plasticata apposita e chiuderli bene fino al momento di consumarli!!!



Durante la cottura li ho coperti con carta stagnola dopo circa 30 minuti.



Il sapore era molto buono.... solo che a mio parere mi sono venuti un po' aciutti. (io li ho "insacchettati" non appena freddi.... e li abbiamo consumati il giorno dopo). Secondo me avrei dovuto cuocerli un po' meno di 45 minuti.

comunque io li ho serviti con una crema al moscato...e vi assìcuro che sono stati apprezzati molto!!!!

un abbraccio e alla prossima!!!!

domenica 26 dicembre 2010

Tronchetto di natale


buona domenica a tutti!!!!
passato bene il Natale? spero con tutto il cuore che sia stato per tutti voi un Natale sereno, passato con le persone amate.
...... ehm..... e ... meglio non parlare di abbuffate varie..... (la bilancia l'ho nascosta,,, e penso proprio che mi dimenticherò del posto dove l'ho messa....eheh!!!)
quest'anno non speravo proprio di poter fare un dolce per il Natale..... come già detto nei precedenti post, ho avuto veramente poco tempo negli ultimi giorni (salvo un paio di sere che ho dedicato a fare un po' di biscotti alle mandorle, che posterò più avanti)... ma poi il miracolo: il 23 ho finito tutto quello che avevo da fare - spese comprese - e così ho avuto il giorno della Vigilia libero!!!! ne ho subito approfittato e... mentre la sciura Marisa si dedicava alla preparazione delle altre pietanze.... io ho approfittato per fare questo tronchetto.
(avrei voluto preparare anche un panettone..... ma mi ci sarebbe voluto troppo tempo... che n on avevo a disposizione..... cmq le feste non sono finite... quindi... non dispero!!)
per quanto riguarda le decorazioni, ero rassegnato ad utilizzare qualcosa di già fatto (da acquistare al supermercato) ma poi, dopo aver visto nella dispensa un bel sacchetto di zucchero a velo regalatomi da una cara amica e avendo in casa anche gli altri ingredienti necessari, ho preparato (proprio veloce veloce e "alla bell'e meglio) alcune foglioline e un paio di abeti, utlizzando una ricetta del pastigliaggio.




ingredienti:

per la pasta biscotto
- 4 uova
- gr. 70 farina
- gr. 70 fecola
- gr. 100 zucchero
- 1 pizzico sale

per la farcia (chantilly al caffè)
- 3 tuorli
- ml. 500 latte
- 1 cucchiaio di maizena e 2 cucchiai di farina
- 3 cucchiai di zucchero
- 1 cucchiaio di caffè solubile
- ml. 200 di panna montata (io ho utilizzato quella vegetale zuccherata)

per la copertura:
- gr. 400 di panna fresca
- gr. 400 di cioccolato fondente

per le decorazioni (pastigliaggio):
- gr. 100 zucchero a velo
- gr. 5 di succo di limone
- gr. 2,5 di colla di pesce
- colorante verde

per la bagna:
- acqua, rhum e zucchero (dosi a piacere secondo i gusti)

Preparazione:
pasta biscotto: montare gli albumi a neve con un pizzico di sale. Mescolare i tuorli con lo zucchero e aggiungere le farine setacciate. Dopo aver amalgamato il tutto, aggiungere lentamente gli albumi montati e mescolare lentamente evitando di smontare il tutto. Spalmare il composto in una leccarda da forno rivestita con carta forno, cercando di formare un rettangolo di circa cm. 40x35 e alto mezzo cm.). Cuocere per circa 12 minuti a 200° (deve appena colorire).
una volta cotta, rovesciare la pasta su un panno e staccare con delicatezza la carta forno e aiutandosi con il panno arrotolarla su se stessa e metterla a raffreddare.
Chantilly al caffè: Scaldare il latte con il caffè solubile. mescolare i tuoli con lo zucchero e aggiungere le farine, amalgamare il tutto. Aggiungere il latte caldo, mescolare e rimettere tutto sul fuoco, Cuocere a fuoco basso fino a quando si addensa. Mettere a raffreddare e quindi aggiungere la panna montata.
Copertura: mettere a bollire la panna. Quando bolle, spegnere il fuoco e aggiungere il cioccolato a pezzetti e mescolare bene fino ad avere un composto ben amalgamato. Mettere a raffreddare e quando è completamente fredda montare la crema con le fruste.
decorazioni di zucchero: mettere la colla di pesce in acua fredda per farla ammollare. Quando è ben ammollata, strizzarla e scioglierla a fuoco bassissimo con il succo di limone. Aggiungerla allo zucchero a velo e impastare bene fino ad ottenere un panetto elastico. Quindi aggiungere il colorante fino ad avere la tonalità voluta e formare le decorazioni.
Assemblaggio del dolce: srotolare la pasta, inumidirla con la bagna e spalmare la crema chantilly. Quindi arrotolare di nuovo. tagliare "in diagonale" un pezzo di rotolo e appoggiarlo ad un lato. spalmare con la crema di copertura (io ho preferito utilizzare una sach a poche con bocchetta piatta) e con i rebbi di una forchetta formare la corteccia. Decorare a piacere.



ammetto che io ho "abbondato" un po' con la farcia.... ma vi assicuro che ci stava benissimo!!!! (slurp)



a noi è piaciuto molto, spero piaccia anche a voi!
alla prossima!

domenica 19 dicembre 2010

Torta della nonna mandorlata


rieccomi!!!!
che periodo.... un po' per motivi di lavoro (sono stato assente) e un po' per colpa di "acciacchi di stagione"... sono stato costretto ad abbandonare per qualche tempo il blog ...
....e mi aspetta ancora una settimana terribile..... uff. ...... chissà se avrò tempo per preparare qualcosa nei prossimi giorni.... sperem....
il dolce di oggi mi riporta ad una bellissima estate passata in Sicilia dove, tra le innumerevoli prelibatezze che quella bellissima terra offriva, avevo trovato dei panetti di "pasta di mandorle" (formati da zucchero e farina di mandole) che mi venivano consigliati per realizzare una bevanda (bastava solo sciogliere un po' di panetto nell'acqua).
Io, dopo aver sentito quell fantastico aroma "madorloso" che emanava il panetto, mi ero chiesto se poteva esserci un modo migliore (e soprattutto più goloso) per utilizzarlo.....e così successivamente l'ho utilizzato per realizzare questa ottima torta.
....poi...alcuni giorni or sono, in occasione di una visita all "Artigiano in fiera" (polo fieristico di Rho-Pero) tra gli stands dedicati alla Sicilia .... ho visto i panetti di pasta alle mandorle!!!!! ... erano lì in bella mostra che mi chiamavano a gran voce (beh...proprio a gran voce...no..... però giuro mi chiavavano!!!!!) ...... potevo non acquistarne almeno uno????
Se volete vedere tutti i vari passaggi per la preparazione di questo dolce, potete date un'occhiata qui, quando l'ho realizzata per la prima volta.
vi riporto le dosi ed il procedimento originario (e che ho utilizzato anche questa volta)



Ingredienti :

per la frolla:
300 gr. farina, 120 gr. zucchero, 150 gr. burro, 1 uovo + 1 tuorlo, alcune gocce di aroma di mandorla amara;

per la crema:
600 ml. di latte, 4 tuorli, 3 cucchiai zucchero, 2 cucchiai farina, 2 cucchiai maizena, 150 gr. di pasta di mandorle

inoltre: mandorle affettate e zucchero a velo

Preparazione:
Preparare la frolla (nel solito modo) e metterla a riposare nel frigorifero.
Crema :mettere il latte a scaldare in un tegame e aggiungere la pasta di mandorle spezzettata; quando la pasta si è sciolta completamente versare il tutto nella ciotola dove precedentemente sono stati sbattuti i tuorli con lo zucchero e successivamente erano state aggiunte le farine (solito metodo utilizzato per fare la crema pasticcera), mescolare bene e rimettere sul fuoco fino a che non si addensa.Versare la crema in un contenitore e metterla a raffreddare.
Dividere la frolla in due parti (una circa il doppio dell'altra) e stendere la parte più grande in uno stampo da crostata (del diametro di cm. 26). Versare la crema e ricoprire con l'altra frolla stesa. Decorare la superficie della torta con le mandorle affettate e spennellare con poco latte. Cuocere in forno a 175° per circa 45 minuti. Una volta fredda sformare e ricoprire con zucchero a velo.



è buonissima!!!!!!!!!!!!
se avete la possibilità di acquistare i panetti di pasta di mandorle, vi consiglio vivamente di provarla!!!!




a noi è piaciuta molto.... spero piaccia anche a voi!

un abbraccio e alla prossima!!!

domenica 28 novembre 2010

Torta pere cioccolato (una coccola sotto la neve)




udite.. udite!!! oggi non piove!!!!
strano né??? ...... ovvio... ....STA NEVICANDO!!!!!!!
uff.!!! ma che bisogna fare per avere una domenica con un pochetto di sole? ma chi devo uccidere? (ovviamente con morte moolto lenta ... a base di dolci!!! eheh!)
vabbè... anche se si dice """chi vive sperando....ecc. ecc.""" io non dispero...prima o poi.... (spero prima, di poi...)
e così, giusto per coccolarci un pochino davanti a questo tempaccio, ho preparato questa tortina che sembra fatta apposta per tirarci un po' su (mmm....sinceramente ce ne sono almeno un migliaio di tortine adatte a questo scopo ...slurp!!)
e... per non farci mandare proprio nulla.... l'ho ricoperta con panna montata e alcuni tartufini di ricotta/cacao.
non è certo un dolce light..... ma con il freddo che fa oggi ..... ci vuole proprio!!!
Ingredienti:
- gr. 200 farina
- gr. 120 zucchero
-4 uova
- 2 cucchiaini di lievito
- gr. 200 cioccolato fondente
- gr. 180 burro
- gr. 80 di biscotti al cioccolato
- 2 scatole di pere sciroppate (8 mezze pere)
- 3 cucchiai di rhum
inoltre (facoltativo)
- ml. 400 panna montata (dolcificata con zucchero a velo)
- tartufini fatti (dosi ad occhio)
con ricotta, zucchero, cacao, biscotti al cacao sbriciolati e liquore a piacere)

Procedimento:
tartufini: lavorare la ricotta con zucchero e cacao. Aggiungere i biscotti sbriciolati e il liquore (io per le dosi vado ad occhio: lo zucchero e il liquore in base ai propri gusti, il cacao finchè prendono il colore desiderato ed i biscotti quanto basta per dare la consistenza all'impasto. Fare riposare l'impasto nel frigorifero un paio di ore, quindi fare delle piccole palline e rotolarle nel cacao. (conservare in frigo).
torta: Mettere le pere sciroppate in una ciotola e irrorarle con un cucchiaio di rhum. Sciogliere a bagnomaria il cioccolato a pezzetti con 100 gr. di burro. Battere con le fruste 4 tuorli con lo zucchero e 70 gr. di burro. Quando si ottiene un composto spumoso aggiungere il cioccolato fuso e continuando a mescolare aggiungere i biscotti, i 2 cucchiai di rhum ed infine la farina setacciata con il lievito. Montare a neve gli albumi e aggiungerli delicatamente al composto (solito modo: mescolando dall'alto verso il basso per non smontare gli albumi). Imburrare ed infarinale una teglia del diametro di cm 24 e versare metà composto. Quindi mettere sopra il composto le pere, sgocciolate e tagliate a spicchi, con la parte concava rivolta verso l'alto. Terminare con l'altra metà del composto, livellare con un cucchiaio e infornare in forno preriscaldato a 175° per circa 40 minuti. Sformare fredda.

è gia buona così, magari con una spolverata di zucchero a velo





ma .. volete mettere servirla ricoperta con tanta panna montata e (crepi l'avarizia) con tanti buoni tartufini????




a noi è piaciuta molto ... spero piaccia anche a voi!!!!

un abbraccio alla prossima.

buona domenica

domenica 21 novembre 2010

Torta di pane Vicentina, detta anche....


...."la putana".

oggi mi sono dato al riciclo: avevo del pane vecchio da far fuori che stazionava da troppo tempo nella dispensa e così prima che facesse i capelli bianchi.... ho approfittato per provare questa ricetta che avevo addocchiato parecchio tempo fa e che aveva un aspetto così buono, ma così buono che .......slurp!!!!!
la ricetta originale è di katia_spina (cookaforum) e la potete trovare qui . Io ho solo aggiunto gr. 100 di cioccolato fondente spezzettato (avevo da "far fuori anche quello).... ma secondo me si può aggiungere un po' di tutto quello che vi piace (tipo frutta fresca a pezzetti, canditi, ecc. ecc.).
Io ho utilizzato una teglia quadrata con lato di cm. 23 e con il composto avanzato ho riempito 4 stampini da muffin: cotti per 45 minuti (inutile chiedervi il perchè della mancanza delle relative foto: questi dolcetti hanno la "strana" tendenza a sparire prima ancora di diventare freddi...... io ovviamente non ne so nulla....... cmq ...ehm..... vi assicuro che sono buoni anche caldi........)
Ps: il tempo di oggi? cliccate qui!!!!!!!!!!!!!


vi riporto le indicazioni della ricetta "originale di Katia"
ingredienti:
o 300 gr di pane
o 300 gr. di zucchero
o 1 litro di latte
o gr.100 circa di uva passa
o 1 bustina di lievito
o 1 bustina di vanillina
o 1 cucchiaio di grappa
o 5 cucchiai di farina
o 2 uova
o gr. 100 circa di cioccolato spezzettato (mia aggiunta)
o zucchero a velo q.b.

procedimento:

Mettere a bagno l'uvetta con acqua tiepida (deve ammorbidire); far bollire il latte e versarlo sul pane. Lasciare ammorbidire e raffreddare quindi schiacciarlo con le mani (io ho frullato con il minipimer). Aggiungere le uova, l'uvetta (ben strizzata), lo zucchero, la vanillina. Amalgamare con un cucchiaio di legno e aggiungere il lievito e la grappa- amalgamare ancora e aggiungere i 5 cucchiai di farina e il cioccolato a pezzetti. Mettere in una teglia in forno preriscaldato a 160° x circa 2 ore (a me è bastata 1 ora e mezza).
Una volta fredda, se volete, spolverizzatela con zucchero a velo.
provatela perchè è buonissima!!!!!!
a noi è piaciuta molto, spero piaccia anche a voi.
un abbraccio e alla prossima

domenica 14 novembre 2010

Millefoglie di chips di Annurca e crema di Golden Delicius al cioccolato aromatizzata alla cannella



buona domenicaaaa!!!! ...insomma....
....... indovinate un po' il tempo qui di oggi?
ebbene si..... piove!!!!!! ..ma come avete fatto ad indovinare?
ufff.... che barba!!! ormai la domenica buia, fredda e piovosa è diventata la regola.... penso proprio che oggi pomeriggio mi toccherà continuare la lettura del libro iniziato la scorsa domenica

il dolcetto di oggi l'ho realizzato per partecipare al contest di Stefania :""""Inventa ... mela"""




non è niente di che.... giusto un "esercizio" per fare qualcosina di diverso per il contest (tra l'altro quando si è ritardatari... ci si accorge che ormai hanno già postato talmente tante belle ricette. che diventa difficile trovare ricette nuove).

..... in compenso... ma che bel nome ho messo alla ricetta...eheheh!!!!


Ingredienti:
per le chips di mela:
- 4 mele annurche
- gr. 150 di zucchero
- gr. 200 acqua
- succo di 1 limone piccolo

per la crema:
- 4 mele golden
- gr. 50 di burro
- 1 cucchiaino di cannella
- 4 cucchiai di zucchero
- 2 cucchiai di liquore a piacere (io ho usato grappa alle pere)
- circa gr. 50 di cioccolato fondente

inoltre: mandorle a lamelle tostate.

Procedimento:

Chips di mela (da fare il giorno prima): In un tegame sciogliere a fuoco basso lo zucchero con l’acqua; quindi aggiungere il succo di limone e lasciare raffreddare. Tagliare le mele con una mandolina (spessore circa 2-3 mm.) , immergere le fette nello sciroppo alcuni secondi, scolarle e metterle sulla teglia del forno ricoperta con carta forno. Informare a circa 80/90° per circa 5/6 ore girandole alcune volte per farle asciugare bene. Togliere dal forno e mettere la teglia in luogo areato per alcune ore.
Crema: Sbucciare le mele e tagliarle a piccoli spicchi. Cuocere le mele in un tegame con il burro, lentamente fino a farle diventare tenere (circa ½ ora); a metà cottura aggiungere la cannella e il liquore. Quando le mele sono tenere frullare il tutto con un minipimer e mentre sono ancora calde aggiungere il cioccolato (precedentemente tagliato a pezzetti piccoli). Mescolare fino ad amalgamare bene.
Assemblaggio: impilare le fette di chips alternandole con la crema. Servire decorate con mandorle a lamelle tostate.






per essere un esperimento, devo ammettere che come abbinamento di sapori è riuscito abbastanza bene!!!




a noi sono piaciute (soprattutto alle figlie), spero piacciano anche a voi!!!
alla prossima e .....un abbraccio!!!!!!



martedì 9 novembre 2010

Metti un finocchio a cena -Torta salata con finocchi, pecorino e brie



vuole essere un post contro l'intolleranza, in tutte le sue forme.

e partecipo alll'iniziativa di "la gaia celiaca" e Madama Bavareisa,

.... mi ero preparato alcune riflessioni, per manifestare il mio pensiero al riguardo, ma alla fine mi sono ritrovato un lungo papiro, troppo lungo, che ancora non esprimeva completamente i concetti da me prefissati....e non è mia intenzione annnoiare gli eventuali lettori.


Quindi mi limito ad esprimere il mio totale dissenso per una battuta (perchè mi auguro che di una battuta si debba trattare) già di per se di cattivo gusto che, detta in un certo contesto mediatico e soprattutto da chi rappresenta un'intera nazione, può causare conseguenze certamente peggiori di quelle auspicate (quanto avranno riso di noi - e non solo per la battuta - anche nei paesi del terzo mondo???? con tutto rispetto per questi paesi...)

eppoi .....ci voleva tanto, quantomeno, a chiedere scusa ai gay e a tutte quelle persone che si sono ritenute offese?

se vogliamo essere considerati un paese civile, bisogna comportarsi in maniera civile, a partire dal Primo Cittadino, fino ad arrivare all'ultimo.

e quindi stasera...Finocchi per cena!!!!!!

la ricetta è di Anna Moroni.... con alcuni cambiamenti del sottoscritto (tra parentesi).

Ingredienti

Per la pasta brisée:

- 400 gr di farina bianca - 200 gr di burro - sale (io per ragioni di tempo ho usato quella già pronta)


Per la farcia:

1 kg di finocchi - 120 gr di pecorino fresco- 100 gr di asiago (io ho usato il Brie) - 1 Uovo- 1 Scalogno- Semi di finocchio (non li ho utilizzati) Olio- Sale - Farina e burro per la spianatoia e lo stampo.

Procedimento:

Fate la pasta brisée impastando rapidamente insieme gli ingredienti indicati con 100 gr d'acqua fredda. Ponete la pasta a riposare al fresco per 30 minuti. Intanto lessate i finocchi a spicchi poi rosolateli a fuoco vivo in 2 cucchiaiate d'olio insieme con uno scalogno tritato e un pizzico di sale. Sulla spianatoia infarinata tirate la pasta a 4 mm di spessore e, con circa i due terzi di essa, rivestite uno stampo di 24 cm di diametro, imburrato e infarinato. Riempitelo con i formaggi in dadolata e i finocchi. Chiudete con la pasta rimasta, sigillando i bordi con un cordoncino. Pennellate la torta con un uovo battuto, cospargetela con un pizzicone di semi di finocchio (io no l'ho fatto) e infornatela a 200° per 50 minuti.





e buon appetito!!!!!



alla prossima!

domenica 7 novembre 2010

Una nuvola di chantilly



uffffff!!!!!!!! com’è che arriva il fine settimana e si mette “sempre” a piovere????

vabbè …. vorrà dire che oggi pomeriggio mi rilasserò, al calduccio, con un buon libro e …. per merenda … una bella fetta di torta!!!! .... quella di oggi ovviamente :ppp

per questa domenica ho voluto accontentare la figlia “number two” che adora questi tipi di torte, tutte morbidose, cremose e pannose ….. (ovviamente manco io le disdegno...anzi diciamo che mi piacciono proprio...) e così mi son detto: """okkeiiiii, facciamo felice la piccola!!!!"""" (mmm…. solo lei? eheheh)

e il nome “nuvola” di chantilly"? l'ho chiamata così perché ho utilizzato una sorta di pan di spagna leggerissimo, a base di fecola di patate.

Vi assicuro che viene così soffice, ma così soffice, ma così soffice che ….. dovete provarlo!!!!

e tra l’altro (non poca cosa) è veramente facilissimo da fare: tutto nel robot di cucina... e poi direttamente nella teglia! (-__^)

AGGIORNAMENTO DELL'ULTIMA ORA: scusatemi, mi sono accorto di non aver indicato il lievito nella ricetta, ora ho provveduto.


ed eccovi la ricetta:

Ingredienti:

- gr. 250 fecola
- gr. 240 zucchero
- gr. 100 di olio di semi
- 3 uova (grandi)
- 1 pizzico di sale
- aroma limone (o buccia gratt. di 1 limone)
- 1 bustina di lievito

crema pasticcera:

- 4 tuorli
- 4 cucchiai di zucchero
- 2 cucchiai di amido di mais (maizena)
- 2 cucchiai di farina
- ml. 600 latte - aroma limone

inoltre:
- ml. 500 di panna montata zuccherata
- bagna a piacere (facoltativa)



Procedimento:

preparare la crema pasticcera nel solito modo. Mettere nel robot le uova con lo zucchero; dare una veloce “girata” quindi aggiungere tutti gli altri ingredienti ed amalgamare bene. L’impasto vi sembrerà un po’ liquidino.. ma va bene così. Mettere l’impasto in una teglia del diametro di cm. 24 e cuocere in forno a 180° per circa 25 minuti (vale sempre la prova stecchino). Montare la panna montata e mescolarne circa metà con circa ¾ di crema pasticcera (mescolare delicatamente per non smontare la panna, ma che ve lo dico affa’: voi lo sapete meglio di me). Una volta fredda tagliare in tre (viene bella alta) e quindi farcirla con la crema chantilly (tecnicamente non sarebbe proprio "quella" crema.. ma ormai viene quasi da tutti chiamata così).

Decorare la torta come più vi piace con la restante panna e crema.


Perdonate i miei orrori decorativi, ma quando l'ho decorata si era fatto tardi (non dico notte fonda ma quasi) e mi mancava pazienza necessaria :(





Le foto fanno pena... ma oggi il cielo è letteralmente nero!!!!!

cmq aldilà delle qualità foto, la torta è piaciuta assai assai (con i vicini che ringraziano eheh!!)
spero piaccia anche a voi

Buona domenica e un abbraccio!!



lunedì 1 novembre 2010

Cheese cake alle mandorle




Sono tornato!!!!

mi è mancato molto non poter passare a vedere le stupende creazioni dei vostri bellissimi blog... chissà che prelibatezze mi sono perso.... datemi un po' di tempo e verrò a trovarvi tutti!! (^__-)
in effetti questo dolce l'avevo realizzato già un po' di tempo fà... (qui) ma poichè avevo proprio voglia di provarlo ancora, ho approfittato di una serata che avevo degli ospiti per cena per riproporlo (ovviamente ho "cercato" di fare qualche decorazione per abbellirlo e renderlo un po' più presentabile della scorsa volta)

e questo è quello che mi è uscito....

Ingredienti:
per il cheese:
- zucchero a velo 320 g
-5 uova
- farina di mandorle 200 g
-aroma alla mandorla 2 cucchiaini
- burro 320 gr
- ricotta 450 gr
- mascarpone 450 gr

per la glassa a specchio:
- gr. 50 di panna fresca
- gr. 50 di acqua
- gr. 80 di zucchero
- gr. 35 di cacao amaro
- colla di pesce: 1 foglio da gr. 2
decorazioni (facoltativo):
- gr. 100 cioccolato bianco
- ciliegine candite

Preparazione:

in una ciotola mettere la ricotta, lo zucchero e l’aroma di mandorla ed amalgamare bene; aggiungere il burro morbido (tolto da frigorifero almeno mezz’ora prima) e mescolare. Quindi aggiungere il mascarpone e mescolare, aggiungere i tuorli (uno ad uno), aggiungere la farina di mandorle ed infine gli albumi montati a neve. Mescolare (senza smontare l’impasto: dall’alto verso il basso) fino ad avere un composto ben amalgamato e quindi, direttamente sul piatto da portata mettere l’impasto in un cerchio apribile foderato con carta forno (diametro del cerchio cm 24) e mettere nel frigorifero alcune ore (io tutta la notte). Quando è freddo preparare la glassa a specchio: amalgamare tutti gli ingredienti in un tegamino e portare a bollore mescolando spesso; dopodichè aggiungere la colla di pesce precedentemente ammollata in acua fredda. Mescolare fino a completo scioglimento e aspettare alcuni minuti per fare raffreddare un pochino. Prendere dal frigorifero il dolce (ancora nello stampo) e versare sopra, lentamente con un cucchiaio, la glassa al cacao. Rimettere nel frigorifero per farla rapprendere.
Decorazioni al cioccolato bianco: su un foglio di carta da forno disegnare alcuni triangoli (o forme a piacere) quindi rivoltare il foglio su un vassoio e seguire il contorno dei disegni con un conetto riempito con del cioccolato bianco fuso. Dopo aver fatto i bordi , formare dei ghirigori all'interno delle forme facendo in modo che siano uniti tra di loro e ai bordi. Mettere il vassoio nel frigogrifero. Una volta indurite, assemblare: togliere il dolce dall'anello, appoggiare le ciliegine candite e quindi mettere i triangoli di cioccolato di taglio appoggiandoli sulle ciliegine.



non ho le foto della fetta perchè con gli ospiti a tavola non ho potuto farle... ma vi assicuro che il dolce è piaciuto molto!!!!
spero piaccia anche a voi.
un abbraccio e alla prossima!!!!

domenica 10 ottobre 2010

Crostata amarene e crema frangipane


buona domenica a tuttissimi!!!!!!
.... eh si.... ci ho provato anche questa settimana.... sono ritornato in "illo luogo" (vedi post precedente...sigh) per vedere se almeno stavolta riuscivo procurarmi sto benedetto rabarbaro.... ebbene: nessuna traccia del ricercato!!!!!!!

credo proprio che per quest'anno non verrà più ordinato .....

pazienza..... ormai ho messo nel conto di aspettare un altro anno per provare ricette con quell'ingrediente......

ovviamente un dolcetto dovevo comunque farlo per questa domenica e così ho pensato di consumare finalmente quel barattolo di amarene sciroppate che mi guardava sconsolato ogni volta che aprivo la dispensa e che, per farmi dispetto, si metteva sempre davanti le altre cose, obbligandomi continuamente a spostarlo, trovandogli una collocazione "meno impicciante" (chissà perchè poi me lo trovavo sempre tra i piedi...... mistero!!!!)

Non mi sono certo distinto per originalità.... ma ho pensato che il connubio amarene-crema frangipane come ripieno per una crostata doveva essere mooolto godurioso!!!

e poi ..... mi sono reso conto che inconsciamente mi sono ispirato alla famosa "Bakewell tart"!!!!

per quanto riguarda la crema frangipane, in giro ci sono numerosissime ricette.... io ho preferito provare questa, che mi è piaciuta molto (che se non sbaglio assomiglia un pochino a quella di Luca Montersino)

le amarene non erano molte, e così ho utilizzato uno stampo in ceramica di cm. 18 di diametro che (mannaggia alla fretta) mi sono dimenticato di imburrare...mi sono detto : qui si è combinato un guaio: si riuscirà a sformare il dolce????

e questo è anche il motivo per cui ho fatto fotografie con il dolce ancora nello stampo (eheh)

ma poi.... che cu..... ehm..... fortunaaaaa: sono riuscito a sformarlo!!!!! ma visto che le foto "comprensive di stampo" sono venute bene, ne ho messa una anche così ;)

purtroppo per un paio di domeniche non potrò preparare dolci nè postare qualcosa :((
di conseguenza ... ci si vede fra tre settimane!!!



Ingredienti:

pasta frolla:
- gr. 250 farina
- gr. 125 zucchero
-gr. 125 burro
- 1 uovo grande
- aroma a piacere (vaniglia, mandorla ecc.)

crema frangipane:
- gr. 90 burro
- gr. 100 zucchero
- gr. 100 farina di mandorle
- gr. 40 farina
- 2 uova

inoltre:
1 barattolo di amarene sciroppate
zucchero a velo


Procedimento:

Preparare la frolla nel solito modo e metterla in frigorifero. Se non avete la farina di mandorle : mettere nel robot (con le lame) le mandorle e fare girare finchè non diventano farina. Frullare le uova con lo zucchero, aggiungere il burro (morbido) a pezzetti ed amalgamarlo. Quindi aggiungere le farine e mescolare bene.(si può preparare in anticipo, tenendola in frigo).
Foderare la teglia con la pasta frolla (tenendone da parte un pochino), riempire con la crema frangipane e quindi mettere sopra la crema le amarene (spingendole nell'impasto). Con la frolla messa da parte, formare una griglia sulla crostata. Infornare a 180° per circa 40 minuti. Prima di servire, se si vuole, spolverare con zucchero a velo.


devo dire che è proprio buona!!!!!! :ppp

a noi è piaciuta molto, spero piaccia anche a voi!!

ciaoooo e alla prossima!!!