domenica 28 marzo 2010

COLOMBA AL CAFFE' (e....gocce di cioccolata)



buona....buona...buona...domenicaaaaaaa!!!!

finalmente un po' di sole!!!! ...... ci voleva proprio.... guardo fuori... e vedo tutto in un'ottica diversa, mi sembra quasi di vivere in un altro posto ...... spero proprio che il bel tempo duri



ma passiamo al dolce di oggi: a dire il vero per quest'anno non avevo previsto la preparazione di colombe a causa di una cronica mancanza di tempo (tra l'altro per Pasqua andrò in Puglia, a trascorrere le vacanze nel paese della sciura Marisa.. dove purtroppo non potro cucinare dolci ...sigh) ...ma.... potevo esimermi da fare almeno una colomba?????





in pratica, ieri, ho preso carta e penna e mi sono organizzato i vari impegni della giornata confrontandoli con la tempistica occorrente per la colomba.... e.....ce l'ho fatta!!!! (a dire il vero quasi alla fine, per un improvvviso contrattempo ci stavo rimettendo il dolce.....ma poi è andata bene eheheheh!!!!)


L'idea del caffè mi è venuta ascoltando i colleghi d'ufficio... che mi dicevano che preferivano i dolci al caffè.... per cui mi son detto :"""come potrebbe venire una colomba aromatizzata al caffè?""""

..e così ho provato!!!

ovviamente un po' di gocce di cioccolato ce l'ho messe comunque.......slurp!!!!



un'osservazione: durante la realizzazione dell'impasto ero titubante sull'uso della scorza e dell'aroma di arancia.... ma devo ammettere che sono contento di averli messi, il loro aroma ci sta benissimo.





approfitto inoltre per farvi gli auguri di buona Pasqua... come ho accennato qui sopra io sono in partenza... domani ultimo giorno di lavoro e poi ...partenza in quel di Puglia (e di conseguenza non potrò passare da voi per farvi gi auguri singolarmente... ma prometto che al mio ritorno saprò farmi perdonare!!!)



Mi sono rifatto alla mia colomba che relizzato lo scorso anno, utilizzando la macchina del pane (la ricetta deriva da quella di Papum di cookaround)

vi riporto la ricetta dello scorso anno con le varianti:

Ingredienti: (stampo da 1 kg)

impasto:
- gr. 500 farina manitoba;
- gr. 100 burro morbido;
- gr. 140 zucchero ;
- gr. 140 acqua;
-gr. 20 lievito fresco;
- 2 uova + 1 tuorlo;
- gr. 5 di sale;
- scorza grattuggiata di un'arancia;
- 1 fialetta aroma di arancia;
-3 cucchiaini di caffè solubile
-g occe di cioccolato a piacere.

glassa al caffè:
- gr. 8o zucchero
- gr. 40 farina;
- circa 3-4 cucchiai di caffè (non caldo)

inoltre: zucchero a velo, zucchero granella



Preparazione:


Sciogliere nell'acqua (calda) il caffè solubile e quando è tiepida, mettere tutti gli ingredienti nella macchina del pane (tranne le gocce di cioccolato che vanno messe circa a metà del tempo di impasto) e fare partire il programma impasto (che fa anche lievitare); dopo il termine del programma (dovrebbe durare 1 ora e mezza) lasciare lievitare ancora un'altra ora dentro la macchina. Dopodichè togliere l'impasto, fare gli "arrotoli" previsti dalla ricetta e metterlo nello stampo (e qui vi rimando al post di Morena, dove è spiegato con grande chiarezza). Quindi mettere nel forno (che avete scaldato qualche istante) e lasciare lievitare: a me sono bastate 2 ore. Dopodichè preparare la glassa: per quanto riguarda il caffè, mettetene poco alla volta fino ad ottenere una "pastella" ; spalmare la colomba con la glassa, cospargere con la granella di zucchero (e se volete altre gocce di cioccolato), spolverare con abbondante zucchero a velo ed infornare a 180° per circa 30 minuti (vi consiglio, a metà cottura, di coprire con carta stagnola per evitare che scurisca troppo in superficie).





che dire???? ottima!!!!!! a noi è piaciuta molto... spero piaccia anche a voi!!!!

domenica 21 marzo 2010

TORTA MANDORLATA AL CIOCCOLATO BIANCO (è di Sara!!!)



""""ben arrivata primavera!!!!"""""""
.......... o almeno lo "vorrei " dire........ qui oggi di primavera c'è solo il calendario che ce lo dice.....per il resto.... cielo grigio .... freddo ... umidità .... pioggia ....

vabbè.... prima o poi.... un po' di sole lo potremo vedere anche noi ............. già...prima o poi!!!!


ma veniamo al dolce di oggi :

è una cosa che avrei dovuto fare già da parecchio: eh si... DOVEVO provare un dolce di Sara ...... e ho scritto il "dovevo" in maiuscolo, per palesare concretamente tutta la mia stima, rispetto e soprattutto l'affetto che provo per questa "in gambissima" ragazza che ho visto nascere, crescere e affermare tutta la sua bravura nel web, una ragazza che mi considera un suo zio virtuale (dimostrandomi in continuazione amicizia e affetto) e che io con grande onore considero la mia nipotina virtuale!!!

perchè ho scelto questa sua torta? in effetti Sara ha postato un'inifinità di fantastici dolci (ho in lista da provare prossimamente la sua "torta 900" oppure quella al ciocco con cuore di cocco..e tante altre...) ma questa è stata la sua PRIMA torta postata (in un forum che entrambi frequentavamo) che ovviamente io a suo tempo ho prontamente e debitamente copiato (^_-)

.....solo che ho fatto un piccolo peccatuccio (scusami Sara!!!): conoscendo i gusti della mia famiglia, dove si prediligono le torte con la crema, ho farcito la torta con l'ottima crema al latte della bravissima Nanny


la ricetta originale della torta di Sara, la trovate qui, (suo primissimo post di ricetta fotografata)ed io riporto integralmente la sua ricetta:


Ingredienti:
3 uova
150 gr di zucchero
75 gr di burro fuso
200 gr di yogurt (il suo era alla vaniglia... io ho usato quello al cioccolato bianco..slurp!)
2 cucchiai di latte
un pizzico di sale
250 gr di farina00
una fialetta di aroma mandorla
una bustina di lievito
85 gr di cioccolato bianco

per la copertura:
150 gr di cioccolato bianco (ne ho usati 200 gr.)
mandorle a scaglie


Procedimento:

Montare gli albumi con un pizzico di sale.Ridurre il cioccolato bianco in pezzetti.Sciogliere il burro e lasciarlo raffreddare.Montare i tuorli con lo zucchero, fino a renderli spumosi.Aggiungere il burro fuso freddo, lo yogurt, l'aroma mandorla ed il latte.Setacciare la farina con il lievito e unirli al composto. Aggiungere il cioccolato biancoed infine gli albumi montati a neveAmalgamare il tutto, dal basso verso l'altoImburrare ed infarinare lo stampo, versare il composto ed infornare a 180 gradi per 50 minuti circa, in uno stampo da 22 cm Sfornare e lasciare raffreddare. Sciogliere il cioccolato bianco a bagno maria.Ricoprire la torta con il cioccolato bianco fuso e con le mandorle affettate.





se è buona???? MACCHEVELODICOAFFA'!!!!!! se vi dico che è una ricetta di Sara..... ho detto TUTTO!!!!!




beh, a noi è piaciuta molto................. e sono sicuro che piacerà anche a voi!!!!

buona domenica!!!

un abbraccio (più uno doppio a Sara!)

domenica 14 marzo 2010

Adriano's orange cake




mi trovavo al supermercato per comperare dei mango (ho una bella ricetta da provare)..... e mentre cercavo, mi sono imbattuto in una montagna di stupende arance che mi chiamavano a gran voce......
mmmm...giusto giusto... poco prima, mi ero imbattuto in questa torta di Adriano che mi era piaciuta parecchio (ricetta copiata immediatamente e messa tra quella da provare presto) ......

..io sono molto istintivo nelle mie decisioni.... quindi: detto-(deciso)-fatto... la torta al mango può aspettare..... si fa quella di Adriano!!!
per gli ingredienti e il procedimento vi rimando a quello che ha scritto Adriano nel suo blog, che io riporto integralmente: (io ho voluto utilizzare una teglia quadrata, cm. 24x24)

Ingredienti:

400gr pasta frolla
160gr uova intere (ca. 3 medie)
100gr zucchero
100gr panna fresca
250gr succo di arancia (ca. 3 di media misura)
zeste grattugiate di 2 arance
2 cucchiai di cointreau (o altro liquore all’arancia, io ho usato il gran marnier)
marmellata di arance
un pizzico di sale


procedimento:


Rivestiamo la teglia con la pasta frolla, raddoppiando il bordo, di modo da rinforzarlo.
Foriamo il fondo con una forchetta, rivestiamo di carta argentata, facendola aderire perfettamente al guscio (eviteremo così che scenda in cottura), riempiamo con riso o fagioli secchi e cuociamo in bianco a 170° per 10’. Togliamo alluminio e riso e continuiamo la cottura fino a leggera coloritura.Nel frattempo, mescoliamo, senza montare, le uova con lo zucchero e la zeste grattugiata, fino a che non iniziano a sbianchire, uniamo a filo il succo, la panna ed il liquore.Spalmiamo un leggero velo di marmellata sul fondo e sul bordo del guscio, versiamo la crema ed inforniamo a 130° ( io l'ho cotta a 150°) per 15 – 20’. Sforniamo quando la crema sarà compatta ma ancora tremolante, facendo attenzione a non superare questo punto di cottura.Lasciamo intiepidire fin quasi al raffreddamento e sformiamo la crostata, aiutandoci con la carta forno. Se si fosse attaccata, passiamo velocemente il fondo dello stampo sulla fiamma.Va servita fredda, decorata con fettine di arancia o con pistacchi tritati.



buonissima!!!!!! delicata e fresca. Grazie Adriano!!!!




ps: si vede che oggi non avevo voglia di fare fotografie????? sono uscite na' chiavica!!!!!
un abbraccio a tutti
buona domenica!!!!

domenica 7 marzo 2010

Cuor di mimosa alle fragole





mah!!!!!! oggi fa un freddone..... e secondo le previsioni dovrebbe arrivare la neve......... e ....... prepare un dolce che richiama la.... primavera proprio oggi non avrebbe senso..... solo che.....domani è la festa della donna..... e quindi ho voluto dedicare questo bel dolce alle mie tre bellissime donne di casa!!!!

e ovviamente tanti auguri per domani anche a tutte voi, splendide donne!!!!!

(per intanto non nevica.....speriamo bene!!!!)


Ingredienti:
per il PDS : 4 uova, 2 cucchiai di acqua, gr. 150 zucchero, gr. 100 farina, gr. 100 fecola, 1 bustina di lievito, 2 cucchiai di rhum;
per la farcia :gr. 200 di fragole frullate, 4 tuorli d'uovo, 3 cucchiai di zucchero, 2 cucchiai di farina,1 cucchiaio di maizena, 500 ml. di latte; gr. 200 di fragole a pezzetti.
inoltre : "fragola" per decorare, 300 ml di panna fresca da montare e bagna formata da: ruhm, acqua e zucchero

Procedimento :
PDS: frullare le uova con l’acqua per qualche istante quindi aggiungere lo zucchero e frullare fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso; quindi aggiungere le farine ed il lievito setacciati. Mettere l’impasto nella teglia a forma di cuore (o una teglia del diametro di 26 cm) e cuocere in forno pre-riscaldato, a 180° per circa 30 minuti (fate la prova stecchino).
Crema alle fragole (non è altro che una crema pasticcera con aggiunta di purea di fragole): frullare le fragole, aggiungerle al latte e mettere a scaldare in un tegame. Nel frattempo mescolare i tuorli con lo zucchero, aggiungere le farine e una volta ben amalgamato, aggiundere il latte caldo un po' alla volta. Quindi rimettere sul fuoco (dolce) e mescolare fino a quando la crema non si addensa. Mettere la crema a raffreddare. Una volta fredda aggiungere le fragole a pezzetti, lasciate macerare con un cucchiaio di zucchero.
Quando tutto è freddo, tagliare la calotta al pds, scavare la base con un cucchiaio lasciando un bordo di circa 1 cm (e mettere da parte le briciole). Inumidire con la bagna e riempire con la crema alle fragole; rimettere la calotta e quindi ricoprire tutta la torta, prima con la panna montata (zuccherata con un po' di zucchero a velo) e poi con le briciole di pds. Decorare a piacere.



Scusate la mia decorazione "minimalista" : una sola fragola tagliata a forma di cuore , ma questa torta l'ho praticamente fatta nei ritagli di tempo!




la crema rimane un po' "molle", forse sarebbe opportuno aggiungere un paio di fogli di colla di pesce sciolti in un pentolino con un poco di acqua. (cmq è ottima anche cosi!!!!)
a noi è piaciuta molto..spero piaccia anche a voi!!!
buona domenica!!!!

domenica 28 febbraio 2010

Torta integrale con frutti di bosco e gocce di cioccolato




Ok!!! oggi stiamo un po' sul light!!! ....giusto per limitare un po' le calorie assunte negli ultimi tempi..............
...........e vabbè ..... lo ammetto ........ avevo della farina integrale da far fuori...... prima che diventasse così vecchia da avere la barba bianca.....
però giuro che l'idea di un dolcetto un po' meno calorico mi era passata per la testa ultimamente.... di sfuggita... ma l'avevo presa in considerazione!!!!!

dunque: la ricetta originale prevede l'utilizzo dello zucchero di canna .... ma io sbadatamente (chissa dove avevo la testa) ho usato quello semolato.... cmq il risultato è stato soddisfacente!

...... in effetti non ci dovevano neppure essere le gocce di cioccolato......... ma mentre litigavo con la mia coscenza..... le mie mani hanno preso "da sole" l'iniziativa e .......

E' una torta veramente semplice da realizzare e tra l'altro si sporca pochissimo:

Ingredienti:
- gr. 200 farina integrale
- gr. 200 zucchero
- gr. 80 burro
- 4 uova
- una bustina di lievito per dolci
- gr. 50 gocce di cioccolato
- gr. 200 circa di frutti di bosco (ho utilizzato quelli surgelati)

inoltre: panna montata e zucchero a velo

Procedimento:
Frullare bene le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Aggiungere la farina con il lievito e poi il burro fuso. Unire le gocce di cioccolato e “delicatamente” i frutti di bosco. Infornare (teglia 24 cm.) a 180° per circa 35/40 minuti (sempre opportuna la prova stecchino).
Servire “nature”… o meglio: spolverata con zucchero a velo e con un po’ di panna montata!

la preferite "nature"???? :




















o ...la preferite con una spolverata di zucchero a velo?







io la preferisco così, con un po' di ottima panna montata!!!!!!!!


beh..... a noi è piaciuta molto, spero piaccia anche a voi!

buona domenica!!!!!!!!!!!!!!!!!

domenica 21 febbraio 2010

La Tarte Tatin de Vincent

A dir la verità per oggi non avevo intenzione di preparare dolci: ieri da noi è terminato il Carnevale (Ambrosiano) e di conseguenza dopo averlo festeggiato con un'infinità di cosucce buone (dolci e salate.........,, ehm ........ "più" dolci che salate ......... ri-ehm .... "parecchie più" dolci che salate....).... oggi avrei "dovuto" fare un po' di penitenza...... ma poi mi sono detto "...un dolce piccolo piccolo.... semplice semplice.... che male potrebbe farmi????""""
....e così.... detto (anzi "pensato" ) ...fatto: semplicemente "Tarte Tatin"!!!!

l'idea l'ho presa nel post di Gunther, dove raccontava di quella (ottima) che si fa a casa sua e poichè relativamente al procedimento, Gunther faceva riferimento a questo video francese dello chef Vincent...mi sono cimentato nella realizzazione della sua Tarte!!!!!
Vincent nella sua ricetta utilizza la pasta sfoglia, quindi io ho provato a realizzarla nello stesso modo.

Unica variante : non essendo in possesso di una padella che potesse andare anche in forno, il caramello l'ho preparato a parte, versandolo successivamente nella base stampo.

una curiosità???
La ricetta qui sotto riportata è quella originale pubblicata per la prima volta nel 1926 nel libro di Curnonsky et Marcel Rouff - La France gastronomique.

""""Prendere un piatto di rame stagnato di circa 6 cm di profondità e ricoprirlo di uno spesso strato di burro e di zucchero in polvere (circa 1 cm di spessore). Adagiarci sopra degli spicchi di mele, dei fiocchetti di burro e dell' altro zucchero in polvere. Ricoprire il tutto con uno strato di pasta dello spessore di un soldo.Cuocere in forno ad una temperatura alta per 20 -25 minuti.Prima di sfornarla, controllare che la cottura sia soddisfacente alzando un lembo della pasta. La torta è pronta quando la frutta è dorata e lo zucchero un po' caramellato.Ricoprire la torta con il piatto in cui verrà servita e girare subito la torta con un movimento deciso in modo che la frutta risulti in alto. Servire calda.""""""


Ingredienti:
(teglia piccola: del diametro di cm. 18)
- 6/7 mele golden (dipende dalla grandezza)
- gr. 200 zucchero
- gr. 80 burro
- un rotolo di pasta sfoglia

Procedimento:
Mettere lo zucchero in un pentolino e a fuoco basso farlo caramellare (preferibile perdere più tempo tenendo il fuoco molto basso .. si evita così di farlo scurire troppo e farlo diventare amaro).Quando incomincia a caramellare unire il burro (temperatura ambiente per evitare lo shock termico) dopodichè mettere il caramello nello stampo. Ricoprire il caramello con le mele tagliate a spicchi cercando di non lasciare spazi (...io qualcuno l'ho lasciato....) e mettere in forno a 200° per circa 40 minuti. Quindi togliere dal forno, ricoprire le mele con la pasta sfoglia e rimettere in forno sempre a 200° per circa 20 minuti. Una volta sfornata lasciare riposare la torta per alcuni minuti (il caramello è troppo liquido e bisogna dargli un po' di tempo per rapprendersi). Ribaltare il dolce su un piatto di portata e ....voilà!!!!! la Tarte Tatin è pronta!!!!


Servire tiepida.... magari con un po' di panna montata.... o.... (solo per gli adulti!!!)...con una bella innaffiata di Calvados!!!!














a noi è piaciuta molto (il bis non è bastato!!!!!!)
spero piaccia anche a voi!!!!

un abbraccio e buona domenica!!!!!!!!!!!!!!

Aggiornamento dell'ultimo minuto: ho appena appreso con grande dolore della scomparsa del caro Nino, grande persona e grande appassionato di cucina!!! Non l'ho conosciuto personalmente,ma solo attraverso scambi di commenti virtuali che mi hanno fatto apprezzare e stimare moltissimo questa bellissima persona!!! La blog-sfera ha perso molto!!!! ci mancherai Nino!!!!!

domenica 14 febbraio 2010

Un cuore cremoso ai petali di rosa canditi (e buon S. Valentino!!)



Holaaa!!! buona domenica!!!

e ….. visto che oggi è S. Valentino, un grosso abbraccio affettuoso a tutte le persone cui voglio bene, ovvero a tutte voi!!!

Per oggi volevo realizzare qualcosa di particolare, romantico e che richiamasse in qualche modo il simbolo di questa ricorrenza che sono per antonomasia i fiori e … nello specifico … le rose.

… quindi …. dopo una bella ricerca in rete … sono approdato QUI e da questa interessante ricetta ho preso lo spunto che mi serviva.







Ingredienti:
Per lo sciroppo di rose:
- i petali di 2 rose non trattate e molto profumate
- ½ bicchiere di acqua
- 4 cucchiai di zucchero



Per la pasta sableè aromatizzata alle rose:
-200gr. di farina
-75 gr. di zucchero a velo
- 75 gr. di burro
-2 tuorli d’uovo
-1 pizzico di sale
- 2/3 cucchiai di sciroppo di rose (ben freddo)


Per la crema allo yogurt:
-250 gr. di yogurt greco
- 2 tuorli d’uovo
-4/5 cucchiai di sciroppo di rose
-4 cucchiai di zucchero
-400 gr. di panna fresca da montare


Per i petali canditi:
-1 albume d’uovo
-i petali di 4/5 roselline (possibilmente non trattate)
-zucchero semolato






Procedimento:

2 giorni prima:
Preparare lo sciroppo di rose: Portare all’ebollizione l'acqua con lo zucchero, dopodiché unire i petali delle rose puliti (preferibilmente non lavati). Lasciate in infusione un paio di giorni poi filtrate tutto.
Candire i petali: sbattere un albume fino a quando non diventa spumoso e spennellatelo sui petali delle rose che passerete subito nello zucchero semolato, mettere tutti i petali su di una teglia foderata di carta forno e lasciare asciugare a temperatura ambiente per almeno 24 ore fino a che i petali non saranno diventati croccanti.
Preparazione del dolce:

Pasta sableè, sbriciolare il burro con lo zucchero e la farina, unire i tuorli e 2/3 cucchiai di sciroppo di rose. Riunire il tutto in un panetto e fare riposare in frigo (a me è bastata un’oretta).
Crema allo yogurt: montare la panna . mescolare lo yogurt con i tuorli, lo zucchero, lo sciroppo di rose e quindi unire la panna montata.
Stendere la pasta sableè nello stampo imburrato (io ho rivestito il fondo con carta forno) bucherellate la superficie e fatela cuocere in bianco (ricoprendola con un foglio di carta stagnola e dei legumi secchi tipo fagioli) per 15 minuti, togliere dal forno, togliere i la stagnola legumi e versare la crema di yogurt . Infornare di nuovo per altri 20 minuti.
Fare raffreddare totalmente prima di sformarla e guarnire con i petali di rosa canditi.

Vi assicuro che è ottima, molto delicata e soprattutto molto profumata!!!

.....e... a noi è piaciuta molto!!! spero piaccia anche a voi

un abbraccio

domenica 7 febbraio 2010

Torta fredda alla crema di riso


ebbene si..... ogni tanto mi succcede.....
...capita che ... passando davanti ad uno scaffale del supermercato vedo un prodotto e.... mi si illumina una lampadina nella testa ... mi viene un'idea (beh.."idea" è una parola anche troppo grossa) ...e poi....provo a combinare qualcosa....
questa volta mi è succcesso davanti a delle confezioni di crema di riso (della Muller) che avevano attirato la mia atttenzione perchè vendute "in offerta" (sapete com'è... in questi tempi... quando vado al super, attivo il mio radar interiore che "capta" tutto ciò che viene messo in offerta.... in tal modo da rispiarmare sulla spesa!!!).
...ma torniamo alla crema di riso: non la conoscevo (sinceramente non ci avevo mai fatto caso) e devo dire che, visto che mi piacciono i dolci contenenti riso, mi è venuta voglia provarla: ....ma come provarla?... così ("nature")?.. o magari in un dolce?... beh... la risposta non poteva che essere una sola!!!!
ovviamente, visto che il dolce aveva come elemento principale il riso, ho fatto tutto in tale tema, "base" compresa".

è semplicissima da fare e non occorre neppure molto tempo ....cosa che a me ieri ha fatto molto comodo, visto che dovevo andare ad una piccola cena tra amici (eravamo solo una cinquantina..eheheh) per mangiare un'ottima "cassoeula" (slurp!!!)

Ingredienti:

x la base:
- gr. 30 circa di riso soffiato (è molto leggero)
- gr. 200 di cioccolato al latte

x la crema:
- 3 confezioni di crema di riso (gr. 175 cad.)
- gr. 250 circa di panna montata zuccherata
- 6 fogli di colla di pesce (gr. 2 cad.)
- gr. 150 di cioccolato fondente

x decorare (facoltativo):
- panna montata
- fragole

Procedimento:

Base del semifreddo: sciogliere il cioccolato al latte (a bagnomaria o nel microonde), quindi versarlo sul riso soffiato e mescolare bene; spalmare il riso sulla base di una tortiera (a cerniera, diametro cm. 22) foderata con carta forno(fondo e pareti), sciacciare un poco con un cucchiaio e mettere i frigo a rapprendersi.
Crema: mettere i fogli di colla di pesce ad ammollarsi in acqua fredda. Montare la panna e poi incorporarla alla crema di riso. Sciogliere a fuoco basso la colla di pesce in un pentolino con un paio di cucchiai di acqua e dopo averla fatta raffreddare un pochino versarla sulla crema. Mescolare bene e quindi versarne circa 2/3 sulla base del dolce ormai freddo. La rimanente crema mescolarla con il ciccolato fondente fuso e versarla sulla crema bianca, pareggiando con un cucchiaio. Mettere a solidificare in frigo...dopodiché sformarla e decorarla a piacere.




vi posso assicurare che è ottima (a casa hanno fatto tutti il bis)!!!!!!



a noi è piaciuta molto, spero piaccia anche a voi!!!
buona domenica
un abbraccio a tutti!!!

domenica 31 gennaio 2010

Un'Inglese ..... diplomatica!



Vi è mai capitato di essere indecisi su quale dolce vorreste peccare (ehm ..."molto" peccare) la domenica?
ebbene... io ... praticamente..."""S-E-M-P-R-E""""!!!!
e .... ovviamente ..... per questo fine settimana ... ho dato libero sfogo alle mie voglie dolciarie più sfrenate...
traduco: desideravo una "zuppa inglese"..... ma volevo anche una bella "torta diplomatica".... e alla fine è uscito questo dolce.... ;P



ero indeciso se ricoprire i bordi della torta con della crema o altro..... ma mi è piaciuta l'idea di mostrarne gli strati..proprio come una zuppa inglese.

...ma questa è anche la storia di un bel sabato pomeriggio passato molto serenamente nella mia cucina ad armeggiare con i miei amati utensili... a fare ciò che più mi piace...
.....eh si: un paio di ore di vera e propria beatidudine, in compagnia della mia musica preferita: ho collegato allo stereo di casa il mio I-pod ..... evvaiii!!!!! con i Pink Floyd... gli U2.... i Dire Straits... il buon vecchio Vasco...and much much more......tutto riesce meglio!!!! (^__-)


Ingredienti:

pds:
3 uova, gr. 75 farina, gr. 75 fecola, gr. 120 zucchero, 3/4 bustina di lievito, 3 cucchiai di alchermes

creme:
5 tuorli, 5 cucchiai zucchero, 3 cucchiai farina, 2 cucchiai maizena, 900 ml di latte, aroma arancia, gr. 70 di cioccolato bianco e gr. 70 di cioccolato fondente

inoltre:
pasta sfoglia (per fare due dischi del diametro cm. 24)
alchermes q.b.
ciliegine candite
zucchero a velo

Procedimento:

preparare il pds: frullare bene le uova con lo zucchero fino ad avere un composto spumoso, quindi aggiungere le farine setacciate con il lievito e il liquore. Mettere il composto in una teglia del diametro di cm. 24 e cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 30 minuti. Nel frattempo preparare le creme: preparare una crema pasticcera nel solito modo : mescolare i tuorli con lo zucchero, aggiungere l'aroma e le farine, quindi aggiungere il latte (caldo) e mettere sul fuoco moderato fino a quando la crema non si è addensata. Dividere la crema in due ciotole e aggiungere in una il cioccolato bianco, nell'altra quello fondente (spezzettati) e mescolare fino a sciogliere bene i cioccolati. Quando il pds è pronto, infornare i due dischi di pasta sfoglia, bucherellati con una forchetta e spolverati con un po' di zucchero semolato: circa 15/20 minuti a 220°. (se si gonfiano in cottura, non preoccupatevi: appena usciti dal forno, "ancora caldi" si possono abbassare schiacciandoli con delicatezza.
Quando tutto è freddo assemblare il dolce: (i dischi di sfoglia tendono un po' a rimpicciolirsi, quindi bisogna sagomare il pds riducendolo al loro diametro). Mettere il primo disco di sfoglia, spalmarlo con la crema al cioccolato fondente, quindi ricoprire con il pds (al quale avete tagliato la calotta), inzuppare bene con l'alchermes (ovviamente diluito con acqua a vostro piacere) spalmare sopra il pds la crema bianca. Ricoprire con il secondo disco di sfoglia, spolverare con zucchero a velo e decorare ciuffetti di entrambe le creme e ciliegine candite.

Note: se preparate il dolce il giorno prima, conviene assemblarlo il giorno in cui si consuma, per evitare che la sfoglia si inumidisca e non risulti più croccante.
Consiglio: tagliarla con un coltello seghettato.


a noi è piaciuta molto..spero piaccia anche a voi!
buona domenica!!!!

domenica 24 gennaio 2010

Torta al farro e vin santo





In effetti, per questa domenica, avevo programmato un altro dolce, ma poi.........
.....è successo l'altro ieri quando una delle mie figlie: """"papi...mi accompagni.....?""""
ed io: """"come no? ... andiamo""""" ...... "aspetta, non sono ancora pronta, cinque minuti e arrivo..."""
CINQUE MINUTI??????? la mia esperienza di poverrrrruomo che vive con tre donne mi ha insegnato a comprendere il significato temporale di certe affermazioni femminili, tipo: "arrivo!!!!" (5 minuti) ....."un attimo!!!" (10-15 minuti)...... "cinque minuti!!!!": (....mettiti comodo!!!!)
....e "comodo" mi son messo: (leggi: mi sono seduto, ho preso una delle mie vecchie riviste di cucina e ho iniziato a sfogliarla) ....ed ecco che vedo questa ricetta che ha solleticato non poco la mia curiosità.... vabbè..... diciamo che me gustava parecchio e dal momento che avevo in casa gli ingredienti necessari ...... ;P
la ricetta l'ho presa da"In Tavola" (ottobre 2004) ed è semplicissima da preparare
Ingredienti:
- gr. 125 di farro perlato
- gr. 100 di ricotta di pecora (secondo me ce ne vuole di più .. almeno il doppio)
- 1 uovo + 1 tuorlo
- 3/4 cucchiai di vin santo
- gr. 70 zucchero
- gr. 40 di uvetta
- 1 cucchiaino di farina
Procedimento:
Lessare il farro per circa 40 minuti in acqua leggermente salata. Nel frattempo mettere l'uvetta nel vin santo per farla rinvenire. Una volta cotto, scolare il farro e dopo averlo fatto raffreddare un poco, mescolarlo con la ricotta, quindi aggiungere l'uovo e il tuorlo, 50 gr. di zucchero, la farina e amalgamare bene; infine aggiungere l'uvetta continuando a mescolare. Foderare di carta forno una teglia di cm. 22, versare il composto nella teglia e livellarlo con un cucchiaio. Cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 30-35 minuti. Dopodiché cospargere il dolce con i rimanenti 20 gr.di zucchero e mettere sotto il grill fino a che lo zucchero non si sia caramellato. Se volete potete decorare la torta con altra uvetta ammollata nel vin santo.
Note: secondo me (l'ho già scritto tra gli ingredienti) un po' più di ricotta ci starebbe bene.

servita con un buon calice di vin santo è davvero ottima!!!!!!


a noi è piaciuta molto....spero piaccia anche a voi!

buona domenica a tutti e un grosso abbraccio.

domenica 17 gennaio 2010

torta alle banane con crema al mascarpone e cocco


Holaaaaa!!!!! buona domenica a tutti!!!!!!
devo ancora ringraziarvi con tutto il cuore... mi ha commosso vedere come avete accolto il mio ritorno... e approfitto per esprimere la mia gratitudine ai "non blogger" che non ho potuto ringraziare personalmente con le visite nei blog.
...ed ora..torniamo a noi..... (leggasi: torniamo a parlare di dolci ricette eheheh!!)
la ricetta che vi propongo oggi, nasce soprattutto dalla necessità di consumare un po' di mascarpone che giaceva nel frigo .......... così mi sono fatto un giretto nel web... dove ho tovato questa ricetta che prevedeva l'utilizzo delle mele. Io ho apportato alcune varianti utilizzando le banane alo posto delle mele e aggiungendo del cioccolato. Il risultato? giudicate voi! (^_-) (;P




Ingredienti:

Per la base:
200 gr di farina
50 gr di zucchero a velo
140 gr di burro

per la crema:
250 gr di mascarpone
1 uovo intero
60 gr di zucchero
40 gr di cocco
2 cucchiai di rhum

per la copertura di banane
3 banane
3 cucchiai di zucchero
30 gr. circa di cioccolato grattuggiato

Preparazione:

Preparate la base: mescolate la farina con il burro e lo zucchero a velo fino a formare un panetto. Ricopriteci il fondo di una tortiera di 22 cm di diametro e mettete in frigorifero.Intanto preparate la crema: Amalgamate mascarpone, zucchero, cocco,il liquore e l'uovo. Versate sopra la base di frolla la crema.Tagliate a rondelle di circa 1/2 cm le banane e ricoprite la torta. Quindi spolverare con lo zucchero e il ciocccolato grattuggiato a piacere. Infornate per 40 minuti circa.



che dire? a noi è piaciuta molto, spero piaccia anche a voi!!!

giovedì 7 gennaio 2010

Rieccomi!!!!!!!!!!! ( torta "riciclo pandoro")



carissimi amici miei!!!!!!!!!!!!!!!!
innanzi tutto BUON ANNO a tutti
e... grazie, grazie, grazie, grazissime per la vostra solidarietà, per i vostri commenti, per le numerosissime mail che mi avete inviato in questi ultimi tempi : tutta questa vostra vicinanza, seppur virtuale, mi ha dato molto conforto per superare i momenti difficili che ho attraversato ultimamente....è proprio vero.... leggere o sentire anche la più piccola parolina di sostegno, di solidarietà, di appoggio, aiuta molto, moltissimo!!!!

E ringrazio di cuore anche tutte quelle persone, che mi sono accanto nella vita (colleghi, amici e parenti) che mi hanno confortato e ..... "soprattutto"... mi hanno "sopportato" (vi posso assicurare che non deve essere stato facile farlo).

Ora posso finalmente dire che la mia tristezza, la mia "solitudine", fanno ormai parte del passato... tutto si è sistemato nel migliore dei modi e dentro di me è ritornato a splendere il sole (^__-)

e adesso........non vedo l'ora di passare a trovarvi tutti/e, per salutarvi, per ringraziarvi e... per gustarmi (slurp!!!) le vostre splendide preparazioni culinarie (ps: datemi un po' di tempo però.. siete tantissimi......eheheh!!!)

La ricetta di questa torta nasce dalla necessità di "recuperare" quelle fette di pandoro che... avanzano sconsolate sulla tavola (purtroppo, una volta tagliato a fette, il pandoro tende a seccare in fretta e..... che peccato buttarle via !!!!!!!! il sottoscritto poi, vedere sprecato il dolce..... uhhhhhh!!!!!)

onde per cui...... eccovi un bel modo di utilizzare le fette "ormai secche" di pandoro:


Ingredienti:

- gr. 160 di pandoro secco
- gr. 100 di cioccolato fondente
- 4 uova
- un bicchierino di liquore a piacere (io ho utilizzato il rhum, ma deve essere ottimo anche un liquore all'arancia)
- gr. 60 di nocciole tritate
- gr. 100 di zucchero

inoltre:
- ml. 200 di panna fresca da montare
- 2 cucchiai di zucchero a velo

Procedimento:

Tritare nel mixer il pandoro secco (se non è abbastanza secco fatelo "asciugare" un po' nel forno a 100°); successivamente metterlo in una ciotola con il liquore e mescolare. Con una frusta elettrica montare le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto gonfio. Fare sciogliere a bagnomaria (o nel micro) il cioccolato fondente e unirlo al pandoro, unitamente alla granella di nocciole. Amalgamare bene e successivamente aggiungere il composto di uova/zucchero, mescolando con cura (sempre dall'alto verso il basso, per non smontare il tutto).
Mettere il composto in una teglia imburrata (diam. cm. 22) e infornare a 180° per circa 30/35 minuti (fate la prova stecchino). Quando è fredda glassatela come più vi piace: io l'ho ricoperta con della panna freschissima montata con un paio di cucchiai di zucchero a velo.


Vi assicuro che è buonissima!!!!!!!!!



che dire...... a noi è piaciuta molto..spero piaccia anche a voi!

a prestoooooooo!!!!!!!!!!!!!!!!!

domenica 12 luglio 2009

Pesche in gelatina aromatizzata al timo con crema di yogurt (e un arrivederci a dopo le vacanze!)



la ricetta l'ho presa da una pubblicazione di un supermercato della mia zona (avete presente quei giornalini pubblicitari che vi infilano nella busta della spesa, alle casse???).... in effetti devo ammettere che ogni tanto vi trovo qualche bella ricettina sfiziosa da provare: questa mi ha colpito subito perchè è molto semplice, non si deve utilizzare il forno (anche se devo ammettere che in questi giorni da noi la temperatura è fresca) ...e soprattutto aveva un'aria molto .....mmmm.... deliziosa!!!!

Ingredienti (x 4 coppette):
- 1 kg di pesche nettarine (calcolate una pesca di circa gr. 200 a persona e 1 per decorare)
- gr. 150 zucchero
- 1/2 litro di acqua
- 5 fogli (gr. 2 cad.) di colla di pesce
- 1 mazzetto di timo (circa 10 gr.)
- gr. 250 di yogurt naturale
- gr.200 di panna già zuccherata


Procedimento:

In un tegame mettere l'acqua con lo zucchero e scaldare fino a che lo zucchero sia ben sciolto.Pelare e tagliare a spicchi le pesche, metterle nello sciroppo con il mazzetto di timo e cuocerle per circa 10 minuti. Nel frattempo mettere i fogli di colla di pesce in acqua fredda per farle ammorbidire. Quando le pesche sono cotte, spegnere il fuoco, togliere il timo ed aggiungere la colla di pesce, mescolando fino a completo scioglimento; dopo qualche minuto mettere le pesche con il liquido nelle coppette ed aspettare che la gelatina si sia rappresa (io l'ho lasciata tutta la notte nel frigo). Quindi montare la panna e mescolarla con lo yougurt. Versare la crema così ottenuta sopra la gelatina e decorare con fettine di pesche e rametti di timo.



semplici...... leggere .....buone ..... e.......... anche abbastanza carine da vedere!!!!

(una buona idea per il fine pasto..... con ospiti a pranzo o a cena!)





















colgo l'occasione per salutarvi....... ebbene si..... è giunto il momento per lo zio di andare in vacanza!!!!! in settimana faremo qualche piccolo lavoretto alla casa e poi ......partenza!!!

(passero' alcuni giorni in Puglia pressso la famiglia della sciura Marisa....dove acquisirò i primi 2-3 kg. ...... e poi si andrà in quel di Cesenatico..... dove completerò l'opera (gnam)....eheheh!!!!

vedete l'ombrellone qui sotto? ho fatto la foto l'ultimo giorno di vacanze lo scorso anno mentre lo salutavo (^_*) ... chissà se mi sta aspettando!!!!!!!!



ciaoooooooooooooooooooo e un big abbraccio!!!!!!!!!!!!!!!!!!

a presto!!!
e buone vacanze a tutti!!!!!!!!!!!!!!

domenica 5 luglio 2009

post....poco post (torta monferrina bocca di dama)




eh già...è proprio un post..."poco post"...nel senso che...... manca la foto intera del dolce....
in effetti non ero intenzionato postare questa ricetta... non avendo avuto la possibilità di fare foto, ma poi... considerato che merita proprio di essere provata (è buonissima)..... ho deciso comunque di farvi conoscere la ricetta...... (fotografando l'ultima fettina avanzata..... che ho provveduto a far "misteriosamente" sparire dalla tavola eheheh!!!!)
è un dolce semplice da realizzare (la ricetta l'ho presa da "enciclopedia della cucina italiana") .. ma con il caldo torrido di questi giorni (è già un'impresa il solo "pensare" di fare qualcosa)..ci vuole proprio qualcosa di semplice! ^__*

Ingredienti:

pasta frolla:
- gr. 300 farina
- gr.150 burro
-gr. 150 zucchero
- 1/2 bustina di lievito
- 1 uovo + 1 tuorlo

ripieno:
- albicocche cotte (circa 10 se sono grosse)
- gr. 200 amaretti tritati
- gr. 150 di nocciole spellate e tritate grossolanamente
- ml. 50 di rhum
- 3 cucchiai di zucchero e 1 cucchiaio di acqua

inoltre:
- gr. 100 di zucchero
-2 uova





Procedimento:

Per prima cosa cucinare le albicocche (bastano circa 10-15 minuti). Mentre si raffreddano preparare la pasta frolla e metterla in frigorifero per una mezzoretta. Quindi foderare con la frolla una teglia da crostate e spargere sul fondo un po' amaretti sbriciolati; mettere le albicocche spellate e tagliate a metà e ricoprirle con i rimanenti amaretti. In un tegamino portare ad ebollizione i 3 cucchiai di zucchero con il cucchiaio di acqua, dopodiché spegnere e quando si è raffreddato aggiungere il rhum. Bagnare il ripieno con lo sciroppo e ricoprire il tutto con le nocciole a pezzetti. Frullare le uova con lo zucchero e quando il composto è spumoso ricoprire con esso il dolce. In forno a 180° per circa 40 minuti.






vi consiglio di provarla perchè è molto buona!!!!!!!!!

ciaoooo e alla prossima!!!!