domenica 25 aprile 2010

torta di mandorle e fragole

mi succede sempre!!!!!........ programmo un dolce per la domenica .....poi.....quando vado a fare la spesa, vedo qualcosa che attira la mia attenzione e così.... cambio idea......
ieri ho visto delle fragole stupende che gridavano il mio nome...... che fare????? io sono sensibile a ste cose (leggi: adoro le fragole) e ovviamente, quasi inconsciamente, ho fatto volare nel cestello della spesa un bel kilotto di questi stupendi frutti......
tra l'altro, giusto pochi gorni fa avevo notato questa ricetta su "In Tavola del dicembre 1998" che mi era piaciuta moltissimo........ detto fatto.... LA PROVO!!!!!!
Approfitto per scusarmi della mia latitanza di questa settimana: io ho avuto problemi con il router e il tecnico ....aveva problemi di tempo......!!!!!
e poi...questa ricetta, molto semplice, mi è capitata proprio"a fagiolo" dal momento che a causa della mia sbadataggine, questa settimana sono riuscito a chiudermi le dita della mano sx dentro la portiera della mia auto (ke scemo, nè???) e di conseguenza ho un uso un po' limitato dell'arto!!!!!
ma torniamo alla ricetta: visto che non contiene grassi (burro o olio) e ha poco zucchero (e pochissima farina) potrebbe definirsi quasi light...che ne dite????

Ingredienti:
- gr. 250 di mandorle spellate;
- 4 uova
- 4 cucciai di farina
- gr. 200 di zucchero
- buccia grattuggiata di un limone
- gr. 750 di fragole circa (la ricetta ne prevede 1 kg)
Procedimento:
Frullare in un mixer le mandorle con la buccia del limone (solo la parte gialla) oppure come il sottoscritto utilizzare farina di mandorle.
Montare molto bene gli albumi a neve. Nel frattempo in una terrina montare i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere una crema; quindi aggiungere la farina di mandorle mischiata con la buccia del limone ed aggiungere i 4 cucchiai di farina. (otterrete un composto duro e granuloso, ma non preoccupatevi). Aggiungere al composto gli albumi montati: prima qualche cucchiaiata per ammordidire l'impasto, quindi tutto il resto degli albumi mescolando dal basso verso l'alto per non smontarli. Mettere metà del composto in una teglia di cm. 22/24 di diametro e disponetevi sopra circa 350/400 grammi di fragole tagliate a metà. Versare sopra le fragole il resto dell'impasto e quindi ricoprire il dolce con le rimanenti fragole, sempre tagliate a metà. Infornare a 180° per circa 40 minuti. Sformare la torta quando è fredda.
Ottima servirla con della panna montata...ma visto che siamo in un periodo di diete...... noi ce la siamo pappata così!!!!


é buona, buona, buona!!!!!!! provatela e poi fatemi sapere!!!!!!
buona domenica a tutti e alla prossima (io ,visto che è una bella giornata, ora vado a farmi un bel giretto in bici..così smaltisco un po' di calorie, eheheh!!!!)

domenica 18 aprile 2010

Pumpkin Cheesecake (cheese cake alla zucca)



ebbene si...ormai è certo!!!!! è iniziato l'autunno!!!!!!
in teoria dopo l'inverno dovrebbe esserci la primavera, ma guardando fuori: freddo, cielo grigio, pioggia (non mi ricordo manco com'è fatto il sole....)

e allora... che fare per addolcire na' schifezza di domenica? un buon dolce direi!!! giusto???

la ricetta l'ho presa qui, mi è piaciuta subito e l'ho realizzata facendo solo delle piccolissime varianti.

con questa ricetta partecipo al contest """Cheese cake.....dal dolce al salato""" della bravissima Imma

....ovviamente (strano né??) io mi sono buttato sul dolce....... eheheh!!!!



Ingredienti:
per la base:
- gr. 200 di biscotti digestive
-gr. 100 burro
- 3 cucchiaini di cacao amaro
- 1/2 cucchiaino di zenzero
per il cheese:
- gr. 150 di zucchero di canna
- 1/2 cucchiaino abbondante di cannella
- 1/2 cucchiaino di zenzero
- 1/2 cucchiaino di chiodi di garofano (io li ho schiacciati nel mortaio)
- 1 grattatina di noce moscata
- 1 pizzico di sale
- gr. 450 di Philadelphia
- 3 uova grandi
- 250 gr. di zucca cotta frullata (io ho comprato quella gia cotta al vapore dell'Esselunga)
- 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
per il topping:
- gr. 250 di panna acida
- gr. 50 di zucchero
- 1 cucciaino di estratto di vaniglia



Preparazione:
Base: frullare i biscotti con il cacao e sciogliere il burro. Mescolarli bene aggiungendo lo zenzero, quindi distribuire e pressare il composto, con un cucchiaio, sul fondo di una teglia (diametro cm. 22) rivestita (fondo e bordi) con carta forno. Mettere la teglia nel frigorifero.

Cheese: mescolare bene lo zucchero di canna con le spezie (io ho aggiustato le dosi delle spezie a mio piacimento, assaggiando: ho messo un po' meno noce moscata e un po' più di cannella). In una ciotola, con una frusta elettrica, mescolare bene il formaggio fino a renderlo cremoso, quindi aggiungere il composto zucchero/spezie, l'estratto di vaniglia e continare a mescolare. Aggiungere le uova una alla volta aggiungendo l'altro uovo dopo che il primo sia ben amalgamato. Per ultimo aggiungere la zucca frullata (se non la trovate già cotta, basta cuocere della polpa di zucca nel forno fino a quando diventa tenera e quindi frullarla).
Versare il composto sulla base di biscotti e infornare in forno pre-riscaldato a 180° per 30 minuti; dopodichè abbassare a 165° e continuare la cottura per altri 15 minuti circa. Attenzione: nel forno mettere un piccolo tegame pieno di acqua per mantenere l'umidità!
Nel frattempo preparare il topping: mescolare bene la panna acida con lo zucchero e l'estratto di vaniglia. Finita la cottura del cheese, aggiungere il topping sul dolce e rimette in forno (sempre a 165°) per altri 10 minuti circa.
Non togliere dalla teglia il cheese prima che sia ben freddo (io l'ho lasciato una notte nel frigorifero)



Io ho preferito rivestire anche i bordi della teglia con carta forno perchè avevo paura che il dolce attaccasse alle pareti (essendo un cheese e quindi delicato come consistenza, non volevo rischiare uno spatasciamento).
Solo che, durante il raffreddamento il dolce tende a ritirarsi un po' e di conseguenza si è tirato dietro anche la carta forno delle pareti, creando delle anti-estetiche pieghe. Io cmq resto sempre dell'idea che è meglio rivestire anche i bordi. (^_-)




Vi assicuro che è buonissimo, cremosissimo e con quel piccolo sentore di spezie, che lo rende unico come gusto!!!! vale proprio la pena provarlo!!!!!


beh..a noi è piaciuto molto...spero piaccia anche a voi!!!!

buona domenica!!!!!!!

domenica 11 aprile 2010

Torta alle mele light di Morena (..e benvenuta Kira!!!!)




ed eccomi di ritorno!!!!!
innanzi tutto buona domenica a tutti! passate bene le vacanze di Pasqua? per quanto riguarda il sottoscritto, posso solo dirvi che...... ho il terrore di "misurarmi" con la mia bilancia che, ne sono certo, è una gran bugiarda!!!! (eheheh!!!...ma d'altronde.... come si fa ad andare in Puglia....e non abbuffarsi di tutte le cose buone che ci sono????)

e quindi...... proprio ieri, mentre decidevo il dolce per oggi, sono stato sopraffatto dai rimorsi di coscenza.... e così ho lasciato perdere l'idea di consumare il cioccolato avanzato a Pasqua e.... sono andato su qualcosa di meno calorico. Ho scelto questa torta della bravissima Morena, che quando è stata postata mi è piaciuta moltissimo e ho provveduto a copiarmi diligentemente la ricetta !!!!
grazie Morena, è un'ottima ricetta (ps: ho intenzione di provare presto anche la tua torta After Eight, che mi ispira moltissimo!!!!!)


vi riporto integralmente la ricetta di Morena (io ho provato ad utilizzare il fruttosio, come lei suggerisce nel suo post, per tentare di renderla ancora un po'meno calorica):
Ingredienti: (io ho utilizzato una teglia di cm. 26)
4 mele
150 gr di farina 00
120 gr di zucchero (io ho messo 80 gr. di fruttosio)
100ml di latte
3 uova
raspatura di un limone
1 pizzico di sale
1 bustina di lievito
Procedimento:
Montare con un frullatore elettrico lo zucchero con le uova e la raspatura di limone finche diventa una massa bella gonfia ed ariosa come per il pan di Spagna.Unire in più riprese le polveri mescolando molto delicatamente con un cucchiaio di legno girando dal basso verso l'alto in modo da non far uscire l'aria incorporata nella montatura..A questo punto unire le mele a pezzettini e mescolarle sempre delicatamente ma non troppo a lungo..unire tutto il latte e mescolare finche sparirà dalla superficie, ma senza dilungarsi troppo..(ho visto che in questo modo viene molto meglio!).Versare il tutto nello stampo imburrato e ricoperto di zucchero oppure foderato di carta forno..coprire con il resto delle mele...mettere qualche fiocchettino di burro qua e là e cospargere di zucchero...infornare a 180° per 40 minuti...
La mia, rispetto a quella di Morena è venuta con un interno di colore più scuro; probabilmente perchè ho utilizzato il fruttosio (credo, perchè è la prima volta che l'utilizzo)
Vi consiglio vivamente di provarla perchè è proprio buona!!!!!!!!


ed ora ... eccovi un nuovo componente della famiglia: da tre giorni è arrivata KIRA

uno scricciolo di cucciolotta vivacissima, che morde tutto quello che le capita a tiro (le mie pantafole le sono particolarmente gradite...grrrrr).... ma così tanto dolce e tenera che è praticamente impossibile non volerle bene!!!
ormai è la beniamina di casa!!!!!!



alla prossima!!!!!
un abbraccio

domenica 28 marzo 2010

COLOMBA AL CAFFE' (e....gocce di cioccolata)



buona....buona...buona...domenicaaaaaaa!!!!

finalmente un po' di sole!!!! ...... ci voleva proprio.... guardo fuori... e vedo tutto in un'ottica diversa, mi sembra quasi di vivere in un altro posto ...... spero proprio che il bel tempo duri



ma passiamo al dolce di oggi: a dire il vero per quest'anno non avevo previsto la preparazione di colombe a causa di una cronica mancanza di tempo (tra l'altro per Pasqua andrò in Puglia, a trascorrere le vacanze nel paese della sciura Marisa.. dove purtroppo non potro cucinare dolci ...sigh) ...ma.... potevo esimermi da fare almeno una colomba?????





in pratica, ieri, ho preso carta e penna e mi sono organizzato i vari impegni della giornata confrontandoli con la tempistica occorrente per la colomba.... e.....ce l'ho fatta!!!! (a dire il vero quasi alla fine, per un improvvviso contrattempo ci stavo rimettendo il dolce.....ma poi è andata bene eheheheh!!!!)


L'idea del caffè mi è venuta ascoltando i colleghi d'ufficio... che mi dicevano che preferivano i dolci al caffè.... per cui mi son detto :"""come potrebbe venire una colomba aromatizzata al caffè?""""

..e così ho provato!!!

ovviamente un po' di gocce di cioccolato ce l'ho messe comunque.......slurp!!!!



un'osservazione: durante la realizzazione dell'impasto ero titubante sull'uso della scorza e dell'aroma di arancia.... ma devo ammettere che sono contento di averli messi, il loro aroma ci sta benissimo.





approfitto inoltre per farvi gli auguri di buona Pasqua... come ho accennato qui sopra io sono in partenza... domani ultimo giorno di lavoro e poi ...partenza in quel di Puglia (e di conseguenza non potrò passare da voi per farvi gi auguri singolarmente... ma prometto che al mio ritorno saprò farmi perdonare!!!)



Mi sono rifatto alla mia colomba che relizzato lo scorso anno, utilizzando la macchina del pane (la ricetta deriva da quella di Papum di cookaround)

vi riporto la ricetta dello scorso anno con le varianti:

Ingredienti: (stampo da 1 kg)

impasto:
- gr. 500 farina manitoba;
- gr. 100 burro morbido;
- gr. 140 zucchero ;
- gr. 140 acqua;
-gr. 20 lievito fresco;
- 2 uova + 1 tuorlo;
- gr. 5 di sale;
- scorza grattuggiata di un'arancia;
- 1 fialetta aroma di arancia;
-3 cucchiaini di caffè solubile
-g occe di cioccolato a piacere.

glassa al caffè:
- gr. 8o zucchero
- gr. 40 farina;
- circa 3-4 cucchiai di caffè (non caldo)

inoltre: zucchero a velo, zucchero granella



Preparazione:


Sciogliere nell'acqua (calda) il caffè solubile e quando è tiepida, mettere tutti gli ingredienti nella macchina del pane (tranne le gocce di cioccolato che vanno messe circa a metà del tempo di impasto) e fare partire il programma impasto (che fa anche lievitare); dopo il termine del programma (dovrebbe durare 1 ora e mezza) lasciare lievitare ancora un'altra ora dentro la macchina. Dopodichè togliere l'impasto, fare gli "arrotoli" previsti dalla ricetta e metterlo nello stampo (e qui vi rimando al post di Morena, dove è spiegato con grande chiarezza). Quindi mettere nel forno (che avete scaldato qualche istante) e lasciare lievitare: a me sono bastate 2 ore. Dopodichè preparare la glassa: per quanto riguarda il caffè, mettetene poco alla volta fino ad ottenere una "pastella" ; spalmare la colomba con la glassa, cospargere con la granella di zucchero (e se volete altre gocce di cioccolato), spolverare con abbondante zucchero a velo ed infornare a 180° per circa 30 minuti (vi consiglio, a metà cottura, di coprire con carta stagnola per evitare che scurisca troppo in superficie).





che dire???? ottima!!!!!! a noi è piaciuta molto... spero piaccia anche a voi!!!!

domenica 21 marzo 2010

TORTA MANDORLATA AL CIOCCOLATO BIANCO (è di Sara!!!)



""""ben arrivata primavera!!!!"""""""
.......... o almeno lo "vorrei " dire........ qui oggi di primavera c'è solo il calendario che ce lo dice.....per il resto.... cielo grigio .... freddo ... umidità .... pioggia ....

vabbè.... prima o poi.... un po' di sole lo potremo vedere anche noi ............. già...prima o poi!!!!


ma veniamo al dolce di oggi :

è una cosa che avrei dovuto fare già da parecchio: eh si... DOVEVO provare un dolce di Sara ...... e ho scritto il "dovevo" in maiuscolo, per palesare concretamente tutta la mia stima, rispetto e soprattutto l'affetto che provo per questa "in gambissima" ragazza che ho visto nascere, crescere e affermare tutta la sua bravura nel web, una ragazza che mi considera un suo zio virtuale (dimostrandomi in continuazione amicizia e affetto) e che io con grande onore considero la mia nipotina virtuale!!!

perchè ho scelto questa sua torta? in effetti Sara ha postato un'inifinità di fantastici dolci (ho in lista da provare prossimamente la sua "torta 900" oppure quella al ciocco con cuore di cocco..e tante altre...) ma questa è stata la sua PRIMA torta postata (in un forum che entrambi frequentavamo) che ovviamente io a suo tempo ho prontamente e debitamente copiato (^_-)

.....solo che ho fatto un piccolo peccatuccio (scusami Sara!!!): conoscendo i gusti della mia famiglia, dove si prediligono le torte con la crema, ho farcito la torta con l'ottima crema al latte della bravissima Nanny


la ricetta originale della torta di Sara, la trovate qui, (suo primissimo post di ricetta fotografata)ed io riporto integralmente la sua ricetta:


Ingredienti:
3 uova
150 gr di zucchero
75 gr di burro fuso
200 gr di yogurt (il suo era alla vaniglia... io ho usato quello al cioccolato bianco..slurp!)
2 cucchiai di latte
un pizzico di sale
250 gr di farina00
una fialetta di aroma mandorla
una bustina di lievito
85 gr di cioccolato bianco

per la copertura:
150 gr di cioccolato bianco (ne ho usati 200 gr.)
mandorle a scaglie


Procedimento:

Montare gli albumi con un pizzico di sale.Ridurre il cioccolato bianco in pezzetti.Sciogliere il burro e lasciarlo raffreddare.Montare i tuorli con lo zucchero, fino a renderli spumosi.Aggiungere il burro fuso freddo, lo yogurt, l'aroma mandorla ed il latte.Setacciare la farina con il lievito e unirli al composto. Aggiungere il cioccolato biancoed infine gli albumi montati a neveAmalgamare il tutto, dal basso verso l'altoImburrare ed infarinare lo stampo, versare il composto ed infornare a 180 gradi per 50 minuti circa, in uno stampo da 22 cm Sfornare e lasciare raffreddare. Sciogliere il cioccolato bianco a bagno maria.Ricoprire la torta con il cioccolato bianco fuso e con le mandorle affettate.





se è buona???? MACCHEVELODICOAFFA'!!!!!! se vi dico che è una ricetta di Sara..... ho detto TUTTO!!!!!




beh, a noi è piaciuta molto................. e sono sicuro che piacerà anche a voi!!!!

buona domenica!!!

un abbraccio (più uno doppio a Sara!)

domenica 14 marzo 2010

Adriano's orange cake




mi trovavo al supermercato per comperare dei mango (ho una bella ricetta da provare)..... e mentre cercavo, mi sono imbattuto in una montagna di stupende arance che mi chiamavano a gran voce......
mmmm...giusto giusto... poco prima, mi ero imbattuto in questa torta di Adriano che mi era piaciuta parecchio (ricetta copiata immediatamente e messa tra quella da provare presto) ......

..io sono molto istintivo nelle mie decisioni.... quindi: detto-(deciso)-fatto... la torta al mango può aspettare..... si fa quella di Adriano!!!
per gli ingredienti e il procedimento vi rimando a quello che ha scritto Adriano nel suo blog, che io riporto integralmente: (io ho voluto utilizzare una teglia quadrata, cm. 24x24)

Ingredienti:

400gr pasta frolla
160gr uova intere (ca. 3 medie)
100gr zucchero
100gr panna fresca
250gr succo di arancia (ca. 3 di media misura)
zeste grattugiate di 2 arance
2 cucchiai di cointreau (o altro liquore all’arancia, io ho usato il gran marnier)
marmellata di arance
un pizzico di sale


procedimento:


Rivestiamo la teglia con la pasta frolla, raddoppiando il bordo, di modo da rinforzarlo.
Foriamo il fondo con una forchetta, rivestiamo di carta argentata, facendola aderire perfettamente al guscio (eviteremo così che scenda in cottura), riempiamo con riso o fagioli secchi e cuociamo in bianco a 170° per 10’. Togliamo alluminio e riso e continuiamo la cottura fino a leggera coloritura.Nel frattempo, mescoliamo, senza montare, le uova con lo zucchero e la zeste grattugiata, fino a che non iniziano a sbianchire, uniamo a filo il succo, la panna ed il liquore.Spalmiamo un leggero velo di marmellata sul fondo e sul bordo del guscio, versiamo la crema ed inforniamo a 130° ( io l'ho cotta a 150°) per 15 – 20’. Sforniamo quando la crema sarà compatta ma ancora tremolante, facendo attenzione a non superare questo punto di cottura.Lasciamo intiepidire fin quasi al raffreddamento e sformiamo la crostata, aiutandoci con la carta forno. Se si fosse attaccata, passiamo velocemente il fondo dello stampo sulla fiamma.Va servita fredda, decorata con fettine di arancia o con pistacchi tritati.



buonissima!!!!!! delicata e fresca. Grazie Adriano!!!!




ps: si vede che oggi non avevo voglia di fare fotografie????? sono uscite na' chiavica!!!!!
un abbraccio a tutti
buona domenica!!!!

domenica 7 marzo 2010

Cuor di mimosa alle fragole





mah!!!!!! oggi fa un freddone..... e secondo le previsioni dovrebbe arrivare la neve......... e ....... prepare un dolce che richiama la.... primavera proprio oggi non avrebbe senso..... solo che.....domani è la festa della donna..... e quindi ho voluto dedicare questo bel dolce alle mie tre bellissime donne di casa!!!!

e ovviamente tanti auguri per domani anche a tutte voi, splendide donne!!!!!

(per intanto non nevica.....speriamo bene!!!!)


Ingredienti:
per il PDS : 4 uova, 2 cucchiai di acqua, gr. 150 zucchero, gr. 100 farina, gr. 100 fecola, 1 bustina di lievito, 2 cucchiai di rhum;
per la farcia :gr. 200 di fragole frullate, 4 tuorli d'uovo, 3 cucchiai di zucchero, 2 cucchiai di farina,1 cucchiaio di maizena, 500 ml. di latte; gr. 200 di fragole a pezzetti.
inoltre : "fragola" per decorare, 300 ml di panna fresca da montare e bagna formata da: ruhm, acqua e zucchero

Procedimento :
PDS: frullare le uova con l’acqua per qualche istante quindi aggiungere lo zucchero e frullare fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso; quindi aggiungere le farine ed il lievito setacciati. Mettere l’impasto nella teglia a forma di cuore (o una teglia del diametro di 26 cm) e cuocere in forno pre-riscaldato, a 180° per circa 30 minuti (fate la prova stecchino).
Crema alle fragole (non è altro che una crema pasticcera con aggiunta di purea di fragole): frullare le fragole, aggiungerle al latte e mettere a scaldare in un tegame. Nel frattempo mescolare i tuorli con lo zucchero, aggiungere le farine e una volta ben amalgamato, aggiundere il latte caldo un po' alla volta. Quindi rimettere sul fuoco (dolce) e mescolare fino a quando la crema non si addensa. Mettere la crema a raffreddare. Una volta fredda aggiungere le fragole a pezzetti, lasciate macerare con un cucchiaio di zucchero.
Quando tutto è freddo, tagliare la calotta al pds, scavare la base con un cucchiaio lasciando un bordo di circa 1 cm (e mettere da parte le briciole). Inumidire con la bagna e riempire con la crema alle fragole; rimettere la calotta e quindi ricoprire tutta la torta, prima con la panna montata (zuccherata con un po' di zucchero a velo) e poi con le briciole di pds. Decorare a piacere.



Scusate la mia decorazione "minimalista" : una sola fragola tagliata a forma di cuore , ma questa torta l'ho praticamente fatta nei ritagli di tempo!




la crema rimane un po' "molle", forse sarebbe opportuno aggiungere un paio di fogli di colla di pesce sciolti in un pentolino con un poco di acqua. (cmq è ottima anche cosi!!!!)
a noi è piaciuta molto..spero piaccia anche a voi!!!
buona domenica!!!!

domenica 28 febbraio 2010

Torta integrale con frutti di bosco e gocce di cioccolato




Ok!!! oggi stiamo un po' sul light!!! ....giusto per limitare un po' le calorie assunte negli ultimi tempi..............
...........e vabbè ..... lo ammetto ........ avevo della farina integrale da far fuori...... prima che diventasse così vecchia da avere la barba bianca.....
però giuro che l'idea di un dolcetto un po' meno calorico mi era passata per la testa ultimamente.... di sfuggita... ma l'avevo presa in considerazione!!!!!

dunque: la ricetta originale prevede l'utilizzo dello zucchero di canna .... ma io sbadatamente (chissa dove avevo la testa) ho usato quello semolato.... cmq il risultato è stato soddisfacente!

...... in effetti non ci dovevano neppure essere le gocce di cioccolato......... ma mentre litigavo con la mia coscenza..... le mie mani hanno preso "da sole" l'iniziativa e .......

E' una torta veramente semplice da realizzare e tra l'altro si sporca pochissimo:

Ingredienti:
- gr. 200 farina integrale
- gr. 200 zucchero
- gr. 80 burro
- 4 uova
- una bustina di lievito per dolci
- gr. 50 gocce di cioccolato
- gr. 200 circa di frutti di bosco (ho utilizzato quelli surgelati)

inoltre: panna montata e zucchero a velo

Procedimento:
Frullare bene le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Aggiungere la farina con il lievito e poi il burro fuso. Unire le gocce di cioccolato e “delicatamente” i frutti di bosco. Infornare (teglia 24 cm.) a 180° per circa 35/40 minuti (sempre opportuna la prova stecchino).
Servire “nature”… o meglio: spolverata con zucchero a velo e con un po’ di panna montata!

la preferite "nature"???? :




















o ...la preferite con una spolverata di zucchero a velo?







io la preferisco così, con un po' di ottima panna montata!!!!!!!!


beh..... a noi è piaciuta molto, spero piaccia anche a voi!

buona domenica!!!!!!!!!!!!!!!!!

domenica 21 febbraio 2010

La Tarte Tatin de Vincent

A dir la verità per oggi non avevo intenzione di preparare dolci: ieri da noi è terminato il Carnevale (Ambrosiano) e di conseguenza dopo averlo festeggiato con un'infinità di cosucce buone (dolci e salate.........,, ehm ........ "più" dolci che salate ......... ri-ehm .... "parecchie più" dolci che salate....).... oggi avrei "dovuto" fare un po' di penitenza...... ma poi mi sono detto "...un dolce piccolo piccolo.... semplice semplice.... che male potrebbe farmi????""""
....e così.... detto (anzi "pensato" ) ...fatto: semplicemente "Tarte Tatin"!!!!

l'idea l'ho presa nel post di Gunther, dove raccontava di quella (ottima) che si fa a casa sua e poichè relativamente al procedimento, Gunther faceva riferimento a questo video francese dello chef Vincent...mi sono cimentato nella realizzazione della sua Tarte!!!!!
Vincent nella sua ricetta utilizza la pasta sfoglia, quindi io ho provato a realizzarla nello stesso modo.

Unica variante : non essendo in possesso di una padella che potesse andare anche in forno, il caramello l'ho preparato a parte, versandolo successivamente nella base stampo.

una curiosità???
La ricetta qui sotto riportata è quella originale pubblicata per la prima volta nel 1926 nel libro di Curnonsky et Marcel Rouff - La France gastronomique.

""""Prendere un piatto di rame stagnato di circa 6 cm di profondità e ricoprirlo di uno spesso strato di burro e di zucchero in polvere (circa 1 cm di spessore). Adagiarci sopra degli spicchi di mele, dei fiocchetti di burro e dell' altro zucchero in polvere. Ricoprire il tutto con uno strato di pasta dello spessore di un soldo.Cuocere in forno ad una temperatura alta per 20 -25 minuti.Prima di sfornarla, controllare che la cottura sia soddisfacente alzando un lembo della pasta. La torta è pronta quando la frutta è dorata e lo zucchero un po' caramellato.Ricoprire la torta con il piatto in cui verrà servita e girare subito la torta con un movimento deciso in modo che la frutta risulti in alto. Servire calda.""""""


Ingredienti:
(teglia piccola: del diametro di cm. 18)
- 6/7 mele golden (dipende dalla grandezza)
- gr. 200 zucchero
- gr. 80 burro
- un rotolo di pasta sfoglia

Procedimento:
Mettere lo zucchero in un pentolino e a fuoco basso farlo caramellare (preferibile perdere più tempo tenendo il fuoco molto basso .. si evita così di farlo scurire troppo e farlo diventare amaro).Quando incomincia a caramellare unire il burro (temperatura ambiente per evitare lo shock termico) dopodichè mettere il caramello nello stampo. Ricoprire il caramello con le mele tagliate a spicchi cercando di non lasciare spazi (...io qualcuno l'ho lasciato....) e mettere in forno a 200° per circa 40 minuti. Quindi togliere dal forno, ricoprire le mele con la pasta sfoglia e rimettere in forno sempre a 200° per circa 20 minuti. Una volta sfornata lasciare riposare la torta per alcuni minuti (il caramello è troppo liquido e bisogna dargli un po' di tempo per rapprendersi). Ribaltare il dolce su un piatto di portata e ....voilà!!!!! la Tarte Tatin è pronta!!!!


Servire tiepida.... magari con un po' di panna montata.... o.... (solo per gli adulti!!!)...con una bella innaffiata di Calvados!!!!














a noi è piaciuta molto (il bis non è bastato!!!!!!)
spero piaccia anche a voi!!!!

un abbraccio e buona domenica!!!!!!!!!!!!!!

Aggiornamento dell'ultimo minuto: ho appena appreso con grande dolore della scomparsa del caro Nino, grande persona e grande appassionato di cucina!!! Non l'ho conosciuto personalmente,ma solo attraverso scambi di commenti virtuali che mi hanno fatto apprezzare e stimare moltissimo questa bellissima persona!!! La blog-sfera ha perso molto!!!! ci mancherai Nino!!!!!

domenica 14 febbraio 2010

Un cuore cremoso ai petali di rosa canditi (e buon S. Valentino!!)



Holaaa!!! buona domenica!!!

e ….. visto che oggi è S. Valentino, un grosso abbraccio affettuoso a tutte le persone cui voglio bene, ovvero a tutte voi!!!

Per oggi volevo realizzare qualcosa di particolare, romantico e che richiamasse in qualche modo il simbolo di questa ricorrenza che sono per antonomasia i fiori e … nello specifico … le rose.

… quindi …. dopo una bella ricerca in rete … sono approdato QUI e da questa interessante ricetta ho preso lo spunto che mi serviva.







Ingredienti:
Per lo sciroppo di rose:
- i petali di 2 rose non trattate e molto profumate
- ½ bicchiere di acqua
- 4 cucchiai di zucchero



Per la pasta sableè aromatizzata alle rose:
-200gr. di farina
-75 gr. di zucchero a velo
- 75 gr. di burro
-2 tuorli d’uovo
-1 pizzico di sale
- 2/3 cucchiai di sciroppo di rose (ben freddo)


Per la crema allo yogurt:
-250 gr. di yogurt greco
- 2 tuorli d’uovo
-4/5 cucchiai di sciroppo di rose
-4 cucchiai di zucchero
-400 gr. di panna fresca da montare


Per i petali canditi:
-1 albume d’uovo
-i petali di 4/5 roselline (possibilmente non trattate)
-zucchero semolato






Procedimento:

2 giorni prima:
Preparare lo sciroppo di rose: Portare all’ebollizione l'acqua con lo zucchero, dopodiché unire i petali delle rose puliti (preferibilmente non lavati). Lasciate in infusione un paio di giorni poi filtrate tutto.
Candire i petali: sbattere un albume fino a quando non diventa spumoso e spennellatelo sui petali delle rose che passerete subito nello zucchero semolato, mettere tutti i petali su di una teglia foderata di carta forno e lasciare asciugare a temperatura ambiente per almeno 24 ore fino a che i petali non saranno diventati croccanti.
Preparazione del dolce:

Pasta sableè, sbriciolare il burro con lo zucchero e la farina, unire i tuorli e 2/3 cucchiai di sciroppo di rose. Riunire il tutto in un panetto e fare riposare in frigo (a me è bastata un’oretta).
Crema allo yogurt: montare la panna . mescolare lo yogurt con i tuorli, lo zucchero, lo sciroppo di rose e quindi unire la panna montata.
Stendere la pasta sableè nello stampo imburrato (io ho rivestito il fondo con carta forno) bucherellate la superficie e fatela cuocere in bianco (ricoprendola con un foglio di carta stagnola e dei legumi secchi tipo fagioli) per 15 minuti, togliere dal forno, togliere i la stagnola legumi e versare la crema di yogurt . Infornare di nuovo per altri 20 minuti.
Fare raffreddare totalmente prima di sformarla e guarnire con i petali di rosa canditi.

Vi assicuro che è ottima, molto delicata e soprattutto molto profumata!!!

.....e... a noi è piaciuta molto!!! spero piaccia anche a voi

un abbraccio

domenica 7 febbraio 2010

Torta fredda alla crema di riso


ebbene si..... ogni tanto mi succcede.....
...capita che ... passando davanti ad uno scaffale del supermercato vedo un prodotto e.... mi si illumina una lampadina nella testa ... mi viene un'idea (beh.."idea" è una parola anche troppo grossa) ...e poi....provo a combinare qualcosa....
questa volta mi è succcesso davanti a delle confezioni di crema di riso (della Muller) che avevano attirato la mia atttenzione perchè vendute "in offerta" (sapete com'è... in questi tempi... quando vado al super, attivo il mio radar interiore che "capta" tutto ciò che viene messo in offerta.... in tal modo da rispiarmare sulla spesa!!!).
...ma torniamo alla crema di riso: non la conoscevo (sinceramente non ci avevo mai fatto caso) e devo dire che, visto che mi piacciono i dolci contenenti riso, mi è venuta voglia provarla: ....ma come provarla?... così ("nature")?.. o magari in un dolce?... beh... la risposta non poteva che essere una sola!!!!
ovviamente, visto che il dolce aveva come elemento principale il riso, ho fatto tutto in tale tema, "base" compresa".

è semplicissima da fare e non occorre neppure molto tempo ....cosa che a me ieri ha fatto molto comodo, visto che dovevo andare ad una piccola cena tra amici (eravamo solo una cinquantina..eheheh) per mangiare un'ottima "cassoeula" (slurp!!!)

Ingredienti:

x la base:
- gr. 30 circa di riso soffiato (è molto leggero)
- gr. 200 di cioccolato al latte

x la crema:
- 3 confezioni di crema di riso (gr. 175 cad.)
- gr. 250 circa di panna montata zuccherata
- 6 fogli di colla di pesce (gr. 2 cad.)
- gr. 150 di cioccolato fondente

x decorare (facoltativo):
- panna montata
- fragole

Procedimento:

Base del semifreddo: sciogliere il cioccolato al latte (a bagnomaria o nel microonde), quindi versarlo sul riso soffiato e mescolare bene; spalmare il riso sulla base di una tortiera (a cerniera, diametro cm. 22) foderata con carta forno(fondo e pareti), sciacciare un poco con un cucchiaio e mettere i frigo a rapprendersi.
Crema: mettere i fogli di colla di pesce ad ammollarsi in acqua fredda. Montare la panna e poi incorporarla alla crema di riso. Sciogliere a fuoco basso la colla di pesce in un pentolino con un paio di cucchiai di acqua e dopo averla fatta raffreddare un pochino versarla sulla crema. Mescolare bene e quindi versarne circa 2/3 sulla base del dolce ormai freddo. La rimanente crema mescolarla con il ciccolato fondente fuso e versarla sulla crema bianca, pareggiando con un cucchiaio. Mettere a solidificare in frigo...dopodiché sformarla e decorarla a piacere.




vi posso assicurare che è ottima (a casa hanno fatto tutti il bis)!!!!!!



a noi è piaciuta molto, spero piaccia anche a voi!!!
buona domenica
un abbraccio a tutti!!!

domenica 31 gennaio 2010

Un'Inglese ..... diplomatica!



Vi è mai capitato di essere indecisi su quale dolce vorreste peccare (ehm ..."molto" peccare) la domenica?
ebbene... io ... praticamente..."""S-E-M-P-R-E""""!!!!
e .... ovviamente ..... per questo fine settimana ... ho dato libero sfogo alle mie voglie dolciarie più sfrenate...
traduco: desideravo una "zuppa inglese"..... ma volevo anche una bella "torta diplomatica".... e alla fine è uscito questo dolce.... ;P



ero indeciso se ricoprire i bordi della torta con della crema o altro..... ma mi è piaciuta l'idea di mostrarne gli strati..proprio come una zuppa inglese.

...ma questa è anche la storia di un bel sabato pomeriggio passato molto serenamente nella mia cucina ad armeggiare con i miei amati utensili... a fare ciò che più mi piace...
.....eh si: un paio di ore di vera e propria beatidudine, in compagnia della mia musica preferita: ho collegato allo stereo di casa il mio I-pod ..... evvaiii!!!!! con i Pink Floyd... gli U2.... i Dire Straits... il buon vecchio Vasco...and much much more......tutto riesce meglio!!!! (^__-)


Ingredienti:

pds:
3 uova, gr. 75 farina, gr. 75 fecola, gr. 120 zucchero, 3/4 bustina di lievito, 3 cucchiai di alchermes

creme:
5 tuorli, 5 cucchiai zucchero, 3 cucchiai farina, 2 cucchiai maizena, 900 ml di latte, aroma arancia, gr. 70 di cioccolato bianco e gr. 70 di cioccolato fondente

inoltre:
pasta sfoglia (per fare due dischi del diametro cm. 24)
alchermes q.b.
ciliegine candite
zucchero a velo

Procedimento:

preparare il pds: frullare bene le uova con lo zucchero fino ad avere un composto spumoso, quindi aggiungere le farine setacciate con il lievito e il liquore. Mettere il composto in una teglia del diametro di cm. 24 e cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 30 minuti. Nel frattempo preparare le creme: preparare una crema pasticcera nel solito modo : mescolare i tuorli con lo zucchero, aggiungere l'aroma e le farine, quindi aggiungere il latte (caldo) e mettere sul fuoco moderato fino a quando la crema non si è addensata. Dividere la crema in due ciotole e aggiungere in una il cioccolato bianco, nell'altra quello fondente (spezzettati) e mescolare fino a sciogliere bene i cioccolati. Quando il pds è pronto, infornare i due dischi di pasta sfoglia, bucherellati con una forchetta e spolverati con un po' di zucchero semolato: circa 15/20 minuti a 220°. (se si gonfiano in cottura, non preoccupatevi: appena usciti dal forno, "ancora caldi" si possono abbassare schiacciandoli con delicatezza.
Quando tutto è freddo assemblare il dolce: (i dischi di sfoglia tendono un po' a rimpicciolirsi, quindi bisogna sagomare il pds riducendolo al loro diametro). Mettere il primo disco di sfoglia, spalmarlo con la crema al cioccolato fondente, quindi ricoprire con il pds (al quale avete tagliato la calotta), inzuppare bene con l'alchermes (ovviamente diluito con acqua a vostro piacere) spalmare sopra il pds la crema bianca. Ricoprire con il secondo disco di sfoglia, spolverare con zucchero a velo e decorare ciuffetti di entrambe le creme e ciliegine candite.

Note: se preparate il dolce il giorno prima, conviene assemblarlo il giorno in cui si consuma, per evitare che la sfoglia si inumidisca e non risulti più croccante.
Consiglio: tagliarla con un coltello seghettato.


a noi è piaciuta molto..spero piaccia anche a voi!
buona domenica!!!!

domenica 24 gennaio 2010

Torta al farro e vin santo





In effetti, per questa domenica, avevo programmato un altro dolce, ma poi.........
.....è successo l'altro ieri quando una delle mie figlie: """"papi...mi accompagni.....?""""
ed io: """"come no? ... andiamo""""" ...... "aspetta, non sono ancora pronta, cinque minuti e arrivo..."""
CINQUE MINUTI??????? la mia esperienza di poverrrrruomo che vive con tre donne mi ha insegnato a comprendere il significato temporale di certe affermazioni femminili, tipo: "arrivo!!!!" (5 minuti) ....."un attimo!!!" (10-15 minuti)...... "cinque minuti!!!!": (....mettiti comodo!!!!)
....e "comodo" mi son messo: (leggi: mi sono seduto, ho preso una delle mie vecchie riviste di cucina e ho iniziato a sfogliarla) ....ed ecco che vedo questa ricetta che ha solleticato non poco la mia curiosità.... vabbè..... diciamo che me gustava parecchio e dal momento che avevo in casa gli ingredienti necessari ...... ;P
la ricetta l'ho presa da"In Tavola" (ottobre 2004) ed è semplicissima da preparare
Ingredienti:
- gr. 125 di farro perlato
- gr. 100 di ricotta di pecora (secondo me ce ne vuole di più .. almeno il doppio)
- 1 uovo + 1 tuorlo
- 3/4 cucchiai di vin santo
- gr. 70 zucchero
- gr. 40 di uvetta
- 1 cucchiaino di farina
Procedimento:
Lessare il farro per circa 40 minuti in acqua leggermente salata. Nel frattempo mettere l'uvetta nel vin santo per farla rinvenire. Una volta cotto, scolare il farro e dopo averlo fatto raffreddare un poco, mescolarlo con la ricotta, quindi aggiungere l'uovo e il tuorlo, 50 gr. di zucchero, la farina e amalgamare bene; infine aggiungere l'uvetta continuando a mescolare. Foderare di carta forno una teglia di cm. 22, versare il composto nella teglia e livellarlo con un cucchiaio. Cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 30-35 minuti. Dopodiché cospargere il dolce con i rimanenti 20 gr.di zucchero e mettere sotto il grill fino a che lo zucchero non si sia caramellato. Se volete potete decorare la torta con altra uvetta ammollata nel vin santo.
Note: secondo me (l'ho già scritto tra gli ingredienti) un po' più di ricotta ci starebbe bene.

servita con un buon calice di vin santo è davvero ottima!!!!!!


a noi è piaciuta molto....spero piaccia anche a voi!

buona domenica a tutti e un grosso abbraccio.